STRATEGIE

Banda ultralarga, Opilio: “Telecom scommette sul Sud”

Il direttore Operations: “Stiamo lavorando per portare la fibra ottica in Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Molise anche nei comuni più piccoli”. Prossima tappa la Sicilia

Pubblicato il 13 Mag 2015

Banda ultralarga, Opilio: “Telecom scommette sul Sud”
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“Telecom Italia sta portando la fibra ottica in tutta Italia, soprattutto al Sud, che in questo momento è l’area del Paese che presenta il maggiore livello di infrastrutturazione”. L’ha detto Roberto Opilio, direttore Operations di Telecom Italia, a margine della presentazione dell’accordo sulla banda ultralarga con la Regione Emilia-Romagna.

“Grazie ai bandi di gara che ci siamo aggiudicati – ha detto Opilio – stiamo lavorando intensamente in Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Molise per portare la banda ultralarga anche nei comuni più piccoli, e presto cominceremo anche in Sicilia. Questi interventi co-finanziati con fondi pubblici si vanno ad aggiungere a quello che facciamo in autonomia nelle città più grandi. Entro pochi mesi queste regioni del Sud avranno una copertura in fibra che raggiungerà tra il 70 e l’80% della popolazione, superiore a quella delle regioni del Nord”.

Il memorandum of understanding siglato ieri Tra Telecom ed Emilia Romangna segue quelli del 2010 e 2012, e parte dal presupposto che il digital divide a 2Mbps è stato superato grazie agli impegni e agli interventi previsti nei due Mou precedenti e, soprattutto, che l’Unione Europea ha posto obiettivi ulteriori in termini di banda ultralarga con 30Mbps disponibili al 100% della popolazione e 100Mbps utilizzati dal 50% della popolazione.

Per questo il nuovo accordo, di durata triennale, “pone un’attenzione prioritaria proprio alla banda ultralarga, e alla necessità per la pubblica amministrazione e gli operatori di telecomunicazioni di lavorare sempre più congiuntamente per realizzare lo sviluppo telematico del territorio. Viene posta grande attenzione sul capire a che punto si è arrivati con il checkup digitale, ma anche sulla creazione di strategie per sensibilizzare la domanda sulla necessità di banda ultralarga e sulle relative possibilità offerte”, si legge in una nota.

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