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IL PIANO STRATEGICO

Banzai diventa ePrice, focus sull’e-commerce. Mediobanca: “Ora possibile preda”

Il piano strategico del gruppo 2017-2020 prevede una forte crescita del marketplace e l’apertura della piattaforma a nuovi servizi ai consumatori. Il ceo Scott Jovane: “Investiremo 40 milioni nei prossimi cinque anni”. Per gli analisti l’azienda può attirare l’interesse di un gigante del settore

11 Nov 2016

F.Me

Banzai cambia nome in ePrice e si focalizza nell’eCommerce dei grandi elettrodomestici, con ccccccE’ quanto prevede il nuovo piano strategico 2017-2021 del gruppo.

“Abbiamo disegnato un percorso che segna un passo importante nella evoluzione della nostra offerta – ha spiegato Paolo Ainio, presidente esecutivo di Banzai – Con il cambio di denominazione della società ci mettiamo la faccia e puntiamo con decisione sulla nuova generazione dell’e-commerce che, da semplice trasportatore di pacchi al miglior prezzo diventerà sempre di più un interlocutore completo capace di soddisfare i bisogni delle famiglie italiane che, oltre all’acquisto dei prodotti, richiedono sempre più i servizi di installazione e manutenzione dei prodotti più complessi, l’assicurazione sulle rotture e anche modalità innovative di pagamento”.

Banzai, ha commentato il Ceo Pietro Scott Jovane, “ha completato la ridefinizione del perimetro e inizia oggi un percorso di forte crescita, per posizionare ePrice come piattaforma leader nel mercato Tech & Appliance, nel segmento dei grandi elettrodomestici ma anche nei servizi per le Smart Family. Investiamo – ha spiegato – circa 40 milioni nei prossimi 5 anni in tecnologia per accelerare lo sviluppo. Ampliamo ulteriormente il marketplace, sino ad arrivare a oltre il 30% del Gmv (Gross merchandise volume) al 2021 e più che raddoppiamo la nostra rete di 400 installatori”. Secondo il piano ciò consente di accelerare la crescita di Gmv e ricavi, per raggiungere un ebitda tra il 4 e il 6%, con generazione di cassa a partire dal 2019. “La solida dotazione di cassa, pari a 50-55 milioni a fine 2016 – ha concluso Jovnae – ci lascia infine l’opzione di accelerare ulteriormente l’esecuzione del piano con acquisizioni mirate”.

E mentre il gruppo milanese ha messo in conto in bilancio 40 milioni della liquidità in cassa per le acquisizioni, una nota di Mediobanca Securities (rating outperform, target price 5,26 euro) scrive che il turnaround “è stato completato in maniera estremamente veloce”. Gli analisti a questo punto calcolano che l’enterprise value di ePrice è attorno a 66 milioni di euro, ovvero 0,26 volte le vendite attese nel 2017, quindi a sconto del 78% rispetto ai concorrenti.

Mediobanca ritiene che Banzai sia a questo punto una preda interessante per i colossi esteri interessati all’Italia (Amazon ha già investito 600 milioni di euro in Italia, Facebook ha annunciato il lancio del suo marketplace negli Usa, Uk, Australia).

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