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Bari stazione “Ngn” per il Mediterraneo

Alcatel-Lucent e Interoute scelgono la città pugliese come “snodo” per le comunicazioni verso i Paesi oltremare. Obiettivo: sostenere la forte domanda di traffico dati

25 Nov 2010

Sostenere la crescita del mercato delle interconnessioni in rete
nel crescente mercato del Mediterraneo. Questo l'obiettivo alla
base dei due progetti annunciati oggi da Alcatel-Lucent e
Interoute. I due network operator sono impegnate nella messa a
punto di reti che vedono nella città di Bari lo "snodo"
verso i Paesi del Mediterraneo.

In dettaglio, è a firma di Alcatel-Lucent la rete di comunciazione
ad alta capacità che collegherà Italia e l’Albania. Il
Balkans-Italy Network sarà messo in opera da Alu per conto
dell'operatore statunitense Unifi Communications che prevede di
"accendere" l'infrastruttura entro la fine del
2011.

La Fase 1 del progetto prevede la fornitura chiavi in mano
dell’implementazione del primo sistema privato in fibra ottica
tra i due paesi, che collegherà Tirana (Albania) a Bari (Italia).
In base all’accordo, Alcatel-Lucent doterà anche di dispositivi
ottici i punti di connessione terrestri della rete, che
collegheranno l’Italia con il nuovo Balkans Internet eXchange
(Bix) a Tirana. Il Bix verrà realizzato da Unifi e sarà il primo
data center con connessioni in fibra in grado di dare connettività
dall’Albania a tutti i maggiori centri di comunicazione presenti
in Europa occidentale, tra cui Milano, Francoforte, Amsterdam e
Londra.

“Abbiamo scelto Alcatel-Lucent come nostro fornitore perché ci
ha proposto una soluzione economicamente vantaggiosa senza per
questo rinunciare a punti di forza come qualificazione del
fornitore, esperienza, tecnologia o tempistica del progett-
commenta Adrian Shatku, Presidente e Ceo di Unifi -. Inoltre,
grazie alle opzioni flessibili incluse nel contratto, Unifi prevede
di diventare il primo provider nella regione ad offrire reti a 40
Gbps, ottenendo così un consistente vantaggio competitivo sul
mercato”.

Unifi promuoverà e commercializzerà diversi tipi di servizi di
rete tra cui il trasporto Internet fino a velocità dell’ordine
dei Gigabit/s, tutti i tipi di servizi su diverse larghezze di
banda e la connettività in fibra spenta verso l’Albania
dall’Italia e da altre parti d’Europa. La rete Unifi verrà
costruita usando lo stato dell’arte delle tecnologie delle fibre
ottiche e dei sistemi di multiplazione di canale Dense Wavelength
Division Multiplexing, fornendo virtualmente una larghezza di banda
illimitata per l’Albania e per l’intera regione balcanica.

“Questo è un importante passo all’insegna del digitale per
l’Albania e aprirà una fase molto interessante per la regione
dal momento che i servizi basati sui protocolli IP-based possono
ora crescere e svilupparsi favorevolmente. L’accresciuta
capacità, la scalabilità verso i 40G e la resilienza fornita da
questo nuovo sistema contribuiranno alla crescita di nuovi business
e a incoraggiare investimenti nel paese e nelle aree vicine”,
commenta Philippe Dumont, Presidente della filiale Submarine
Networks di Alcatel-Lucent.

Unifi intende ora focalizzare la propria attenzione
sull’implementazione della Fase 1, andando allo stesso tempo
incontro alle necessità del mercato della regione. Questo include
le successive fasi del Bin per giungere infine a fornire
connettività terrestre nei paesi vicini all’Albania come Grecia,
Kosovo, Macedonia e Montenegro. Tali collegamenti in fibra
stimoleranno la crescita di connettività anche oltre, interessando
i mercati di altre regioni come la Bulgaria, la Turchia e
altri.

Interoute ha invece siglato un accordo con il Milan Internet
Exchange (Mix), specializzato nell'interconnessione di Isp
nazionali ed internazionali, in base a cui Mix aprirà un PoP
(Point of Presence) presso la struttura Interoute di Bari, con una
conseguente espansione sul territorio nazionale.

Questo progetto aumenterà i nuovi afferenti del punto di
interscambio creando nuove opportunità di peering sia per gli Isp,
Web Hoster e Content Provider già connessi, sia per i nuovi che
arriveranno. Interoute offrirà nuove opportunità di
interconnessione nel sud Italia al mercato emergente delle
telecomunicazioni nei Paesi del Mediterraneo.

Il Milan Internet Exchange (Mix) ha scelto di essere ospitato da
Interoute poiché è in grado di fornire la necessaria resilienza e
capacità per supportare la continua crescita del traffico dati e
Internet del bacino del Mediterraneo. La presenza di Mix nella
principale landing station di Interoute in Puglia fornirà ai
clienti Interoute peering di alto livello e molteplici opzioni di
connettività a livello italiano e internazionale.

Il Mix è stato fondato nel 2000 ed è diventato da allora il più
grande Internet Exchange (IXP) d'Italia; oggi supporta
l'interconnessione di Isp nazionali e internazionali e altri
operatori dell'economia digitale come content provider,
broadcaster e società di Web hosting. L'Italia vanta uno dei
mercati Internet in più forte crescita in Europa: la percentuale
di popolazione che utilizza Internet è passata dal 22,8% del 2000
al 51,7% del 2010, e nel novembre di quest'anno il Mix ha
registrato un nuovo record di traffico pari a 67 Gb al secondo.

La presenza del PoP Mix all'interno della principale Landing
Station di Interoute a Bari supporterà e migliorerà questa
crescita continua.

Simone Bonannini, Country Manager Italia di Interoute commenta:
"L'impegno di Interoute ad espandere la portata della
propria rete e a costruire nuovi canali di comunicazione attraverso
le varie regioni compie un ulteriore passo in avanti grazie a
questo accordo. Il Mediterraneo è stato un elemento fondamentale
nella nostra strategia di espansione della rete sin dal 2004,
quando Interoute ha iniziato a sviluppare la propria Ngn (Next
Generation Network) più vicino alle economie emergenti del sud-est
asiatico, medio oriente e nord Africa. Ospitare una realtà come
Mix nella nostra landing station posizionata più a sud rafforza
senza dubbio la portata e la gamma di servizi di cui possono
beneficiare i clienti venendo da noi", chiude Bonannini.

Joy Marino, Presidente di Mix, ha agiunto: "L'obiettivo di
Mix è quello di sostenere l'interconnessione tra gli operatori
Internet, migliorando così l'esperienza dell'utilizzatore
finale in termini di velocità di accesso ai contenuti, e al
contempo incrementare la robustezza di Internet piu'in
generale, promuovendo nuove opzioni di interconessione tra le Reti.
Questo progetto rafforzerà il ruolo di Mix come punto di scambio
principale nel sud Europa e come una delle infrastrutture di rete
chiave dove gli operatori dell'Europa settentrionale e degli
Stati Uniti incontrano quelli italiani e del Mediterraneo".
"Questa nuova infrastruttura di accesso distribuita, assieme
alla parte core che risiede nel data center di nostra proprietà,
posizionerà Mix come punto di interscambio tra i più affidabili e
avanzati al mondo", chiude Marino.

La disponibilità della più estesa cloud privata d'Europa ha
generato una notevole crescita dei servizi alle imprese forniti da
Interoute nell'arco degli ultimi 12 mesi, essendo le imprese
alla ricerca di un ambiente sicuro ed affidabile per la gestione
delle infrastrutture e dei dati critici per il proprio business.
Nello stesso tempo il segmento wholesale di Interoute ha esteso i
propri servizi fino a raggiungere la Russia, la Turchia e
l'Africa realizzando anche progetti di outsourcing di gestione
rete presso diversi service providers.

Mix ha sostanzialmente raddoppiato il traffico veicolato negli
ultimi 12 mesi, ed ha, ad oggi, più di 89 membri connessi alla sua
infrastruttura di peering. Più di 28 operatori di trasporto
forniscono i loro servizi verso Mix a Milano. Mix è membro
fondatore di Euro-IX ed ospita uno dei nodi della rete QXN, la
dorsale della Pubblica Amministrazione Nazionale. Sono ospitate
presso Mix anche le repliche dei Root Name Servers J, K and I e i
DNS di numerosi domini top-level.

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