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Bolzano, la “città intelligente” di Ibm per gli anziani bisognosi

Il progetto “Abitare sicuri” si basa su un sistema di tele-monitoraggio e tele-assistenza domiciliare

22 Set 2009

Un smarter town a sostegno degli anziani bisognosi. È quella che
nascerà grazie all’accordo firmato tra il sindaco di Bolzano
Luigi Spagnolli, tra il presidente del Tis innovation park, Alfredo
Guarriello, e l’Ad di Ibm Italia, Nicola Ciniero, per l’avvio
la realizzazione di un sistema di tele-monitoraggio e
tele-assistenza per gli anziani. Il progetto “Abitare sicuri”
richiederà 4 mesi di tempo e coinvolgerà un numero selezionato di
utenti di circa 80 anni per circa 6-8 mesi.

Nello specifico verrà attivata una rete di sensori integrati che
inviano una serie di dati relativi all’assistito e alla sua
abitazione ad una Centrale Operativa. Inoltre, il sistema permette
anche l’interazione con l’utente suggerendogli una serie di
attività come esercizi fisici guidati e brain gaming. Tutti i dati
raggiungono la Centrale Operativa, quest’ultima li analizza e
comunica in tempo reale le eventuali anomalie riscontrate alla
Centrale Operativa Socio Sanitaria presso Bolzano (Centrale Ssb),
mettendo in atto le azioni di intervento necessarie. La Centrale
Ssb non gestirà soltanto l’intervento, ma avrà anche la
funzione di assistere in modo attivo gli utenti, garantendo un
utile servizio di supporto lungo tutto l’arco della giornata.

“L’iniziativa intrapresa con la città di Bolzano è parte
della nostra strategia che mira a utilizzare, anche a livello di
comunità locali, le tecnologie oggi disponibili in modo più
intelligente – dichiara Nicola Ciniero, Amministratore delegato di
Ibm Italia, che spiega -. E' ciò che noi definiamo Smarter
Town, una realtà evoluta che usa più efficacemente le proprie
risorse a vantaggio di una migliore qualità della vita”.

L’implementazione di tale soluzione ha come obiettivo primario il
miglioramento della qualità della vita della popolazione più
anziana, rendendo le persone più indipendenti, più integrate nel
contesto sociale, offrendo al tempo stesso la possibilità di
ridurre i costi del servizio socio-sanitario attraverso una
tecnologia meno invasiva e studiata per essere accessibile a
tutti.
Il progetto realizzato in collaborazione da IBM, TIS innovation
park di Bolzano e Comune di Bolzano, raccoglie il contributo del
business partner dr. Hein GmbH

“La città di Bolzano ha una realtà urbana con densità
abitativa maggiore rispetto al resto della provincia afferma il
Sindaco Luigi Spagnolli – offre quindi la propria disponibilità a
essere oggetto di test operativi per soluzioni tecnologiche calate
nel quotidiano dei suoi abitanti, consapevole di poter fungere da
modello operativo anche per centri di minori dimensioni, una volta
verificato il risultato positivo delle soluzioni proposte e
sperimentate. E' gratificante essere partner di IBM Italia, e
questa collaborazione sottolinea una volta di più il buon
funzionamento del sistema Alto Adige rispetto all'innovazione
in senso lato”.