Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Brunetta: “50 milioni di euro per l’Ict a l’Aquila”

Il Piano Innovazione per l’area terremotata coinvolge attualmente una trentina di aziende ma si punta a raggiungere 100 adesioni per un totale di 200 progetti innovativi

17 Set 2009

Coinvolgere cento imprese con 200 progetti per investimenti
complessivi di almeno 50 milioni di euro. Questo l'obiettivo
del Piano di innovazione per il comprensorio dell'Aquilano
colpito dal sisma del 6 aprile annunciato questa mattina dal
ministro per la PA e l'Innovazione Renato Brunetta.

"Quando saremo nel pieno della ricostruzione avremo migliaia
di imprese a lavoro con almeno 15 mila tecnici impegnati per anni e
anni. Un capitale umano a cui possiamo associare un grande progetto
di innovazione'", ha detto il ministro. L'idea è
trasfornare L'Aquila  in un grande laboratorio del settore
dell'Ict. "La città – ha aggiunto Brunetta – ha buone
potenzialità in quanto baricentrica e a 100 chilometri da
Roma".

Al momento l'iniziativa ha visto l'adesione di una trentina
di grandi aziende coinvolte nella "filiera"
dell'innovazione che hanno messo a disposizione le loro
eccellenze, innanzitutto risorse umane e tecnologie avanzate, per
rendere disponibili soluzioni innovative ma anche per avviare nuovi
servizi e sperimentare nuove soluzioni. In campo Telecom Italia,
Vodafone, 3 Italia, Cisco, Adobe Italia, Ericsson, Hp Italia, Eds
Italiana, Microsoft, Selex Communication, Ibm e Almaviva.

Gli investimenti si sommano ai fondi resi disponibili dal
Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione
e l'innovazione tecnologica e il Formez per l’Università e
per l’Abruzzo. E superano il milione di euro.