Chi è Enrico Testa, il favorito del dopo-Guidi - CorCom

PERSONAGGI

Chi è Enrico Testa, il favorito del dopo-Guidi

Presidente di Telit e Assoelettrica, è stato segretario e poi presidente di Legambiente e deputato (per il Pci, poi per il Pds). Presidente dell’Enel, è stato paladino del nucleare

02 Mag 2016

Enrico Chicco Testa è nato a Bergamo nel 1952. Laureato in filosofia, ha abbracciato l’attivismo ecologista nel 1980 fondando e presiedendo Legambiente, lasciata nel 1987, per sedere alla Camera dei deputati prima nelle liste del Pci e poi in quelle del Pds. A Testa si deve il trasferimento del Corpo forestale sotto le competenze del ministero dell’Ambiente, creato nel 1986 da Bettino Craxi e diretto oggi da Gian Luca Galletti. Propone disegni di legge per la prevenzione, il controllo e l’informazione in materia di ricerca, sperimentazione e produzione di nuove combinazioni di materiale genetico, la disciplina della valutazione d’impatto ambientale, l’individuazione del danno pubblico ambientale.

A metà degli anni ’90 diventa presidente del Consiglio di amministrazione di Acea e dal 1996 al 2002 ricopre la stessa carica in Enel e ne avvia la parziale privatizzazione. Nello stesso periodo entra nel Cda di Wind.

Durante i primi anni 2000 entra nell’Expert advisory committee dello European Carbon Fund, oltre a presiedere il Comitato organizzativo del 20esimo Congresso mondiale dell’energia. Viene nominato presidente del Cda della Società trasporti automobilistici Spa, ora rilevata da Atac Roma, e presidente di Roma Metropolitane.

Parallelamente è Managing director di Rothscild Italia e siede alla presidenza del Forum nucleare italiano. Apre al nucleare teorizzando la possibilità di coesistenza fra politiche energetiche e ambientali e nucleare.

Oggi è presidente di Telit Communications, di Sorgenia, di Energie Valsabbia e di Assoelettrica, oltre a ricoprire la carica di vice presidente di Idea capital funds.

Argomenti trattati

Approfondimenti

C
chicco testa
E
enel