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GUERRA DELLE NUVOLE

Amazon all’attacco di Gmail: nasce WorkMail, il servizio di e-mail business

Il servizio di posta aziendale nel cloud contro l’offerta storica di Google per le imprese. Quattro dollari al mese con 50 Giga per utente

12 Gen 2016

Antonio Dini

Nuovo fronte nella guerra delle nuvole. Amazon annuncia l’apertura del servizio Amazon WorkMail, un servizio e-mail business con supporto ai client e-mail desktop e mobile esistenti basato sul cloud. È neanche tanto velatamente un attacco alla supremazia del segmento mail-nel-cloud di Google, che con Gmail ha fatto moltissimo: ha costruito buona parte della sua base di utenti registrati, sbloccato il mercato della mail e poi dello storage online, ha avviato un processo di penetrazione nel mondo business con l’offerta di servizi di mail aziendali, e comunque ha cavalcato la consumerizzazione.

Adesso invece è la volta del colosso di Seattle, che con Amazon WorkMail offre agli utenti la possibilità di accedere alla propria casella di posta elettronica, ai contatti e ai calendari utilizzando Microsoft Outlook, Apple Mail (su Mac OS X), i browser web o le app di posta elettronica native di iOS e Android. È inoltre possibile integrare Amazon WorkMail con la directory corporate esistente e gestire sia le chiavi di crittografia dei dati che il luogo in cui i dati sono memorizzati.

Amazon WorkMail è attualmente disponibile solo in alcuni servizi geolocalizzati dei datatencer di Amazon: nelle regioni US East (nord Virginia), US West (Oregon) e EU (Repubblica d’Irlanda), al costo di 4 dollari per utente al mese, comprensivi di 50 GB di spazio di archiviazione per ogni utente.

Amazon WorkMail è stato annunciato come preview nel gennaio 2015, e da allora sono state aggiunte o migliorate diverse funzionalità: è stato integrato il supporto al protocollo Exchange Web Services (EWS) per il supporto ai client su Mac OS X, è stato aggiunto uno strumento di migrazione per semplificare il passaggio da Microsoft Exchange a Amazon WorkMail, è stato esteso il servizio alla regione US West (Oregon), è stata introdotta la possibilità di creare e prenotare risorse come la conference room, i sistemi VTC e simili, sono state aggiunte le certificazioni ISO 27001, 27017 e 27018.

Nel corso del 2016 è inoltre prevista l’integrazione dell’interoperabilità tra Microsoft Exchange e Amazon WorkMail (fornendo così agli utenti la possibilità di accedere a una rubrica utenti comune ai due servizi) e il supporto all’archiviazione dei messaggi di posta elettronica.

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