LA NOMINA

Cloudera, Yari Franzini alla guida del mercato Southern Europe

Il manager avrà il compito di consolidare la crescita dell’azienda promuovendo il concetto di enterprise data cloud. “Visione olistica dei dati strategica per il business delle imprese”

Pubblicato il 27 Mag 2021

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Cloudera si rafforza nel data management e nomina Yari Franzini Regional Vice President per l’area Southern Europe, che comprende Italia, Francia e Iberia (Spagna e Portogallo).

Da luglio 2019, Franzini è Country Manager della filiale italiana della enterprise data cloud company. In questo ruolo, ha guidato la crescita di Cloudera promuovendo un approccio nuovo al data management, costruito sul concetto di enterprise data cloud, che consente alle organizzazioni di estrarre informazioni utili ed efficaci da set di dati complessi, ovunque essi si trovino, in ambienti hybrid e multi-cloud, in modo sicuro e controllato.

Il biglietto da visita di Franzini

Yari Franzini vanta una profonda esperienza nel mondo IT, avendo ricoperto ruoli commerciali e di management in molte aziende leader di mercato, tra cui Oracle (dove è stato Country Leader della divisione Oracle Cloud Systems), Hpe (come Country Director della business unit DataCenter & Hybrid Cloud) ed Emc, dove ha maturato una forte esperienza commerciale.

“I dati sono sempre di più l’elemento fondante su cui aziende e organizzazioni basano il loro business – spiega Romain Picard, Vp Emea di Cloudera –. Con l’avvento ormai prossimo del 5G e la crescente diffusione dell’Internet of Things questo ruolo è destinato ad aumentare radicalmente, aprendo nuove prospettive per i vendor come Cloudera, capaci di porsi in modo unico sul mercato, offrendo ai clienti soluzioni estese e flessibile, in grado di supportarli con efficacia. Il mercato europeo offre opportunità importanti, e sono sicuro che Yari con il suo team sarà in grado di sfruttarle al meglio”.

Verso una visione olistica dei dati

“La Cloudera Data Platform rappresenta un elemento fondamentale di questa strategia, perché permette alle aziende di ottenere il meglio dai loro dati, indipendentemente dal luogo e dalla piattaforma su cui si trovino – dice Yari Franzini -. Sono sempre più numerose le organizzazioni che adottano questo approccio, mettendo una visione olistica dei dati al centro della propria strategia. Anche per questo, le prospettive di crescita nella regione sono molto buone, come dimostrano i recenti casi di Vodafone Automotive ed Inail”.

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