I data center diventano il banco di prova più concreto dell’AI. Non per la potenza degli algoritmi, ma per ciò che serve a farli funzionare. Energia disponibile, connessioni alla rete, chip, trasformatori, sistemi di raffreddamento, terreni e manodopera specializzata. La prossima fase dell’intelligenza artificiale passa da qui. E rischia di rallentare proprio dove l’innovazione promette più velocità.
l'analisi
Data center, ecco i colli di bottiglia dovuti all’intelligenza artificiale
Il nuovo report di Ntt Data con ThoughtLab stima una crescita annua della domanda tra il 23% e il 30% negli scenari più probabili. Reti elettriche, componenti critici, terreni e competenze diventano gli ostacoli principali a questo sviluppo

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali





