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Euro digitale, OvhCloud fornirà un’infrastruttura sovrana



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Nell’ambito dell’ecosistema creato dalla Bce, la società francese metterà a disposizione data center certificati insieme al partner Senacor, azienda specializzata nella trasformazione di grandi infrastrutture IT nei settori finance e assicurativo

Pubblicato il 8 apr 2026



e-commerce, digital banking, pagamenti digitali, shopping, retail, wallet
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Punti chiave

  • Il gruppo Ovhcloud, insieme a Senacor, fornirà un’infrastruttura cloud sovrano per lo sviluppo dell’euro digitale.
  • La componente tecnica si basa sul protocollo Sepi, selezionato dalla Bce come elemento fondamentale del sistema.
  • Decisione normativa attesa nel 2026; possibile prima emissione nel 2029, con obiettivo di garantire sovranità finanziaria e data center certificati in UE.
Riassunto generato con AI

Ovhcloud fornirà un’infrastruttura sovrana per supportare lo sviluppo dell’euro digitale. Nell’ambito del progetto avviato dalla Banca Centrale Europea, la società francese farà parte di un gruppo di cloud service provider insieme al partner Senacor, azienda specializzata nella trasformazione di grandi infrastrutture IT nei settori finance e assicurativo

L’euro digitale per una sovranità finanziaria

Con le tecnologie digitali che ridefiniscono a ritmi sempre più rapidi l’economia mondiale, l’Europa si trova di fronte a una scelta cruciale: accettare di rimanere vincolati strategicamente ai circuiti esistenti, messi a disposizione da gruppi extracomunitari, o esercitare il controllo sul proprio futuro. L’euro digitale, ancorato a un cloud europeo sovrano, rappresenta in quest’ottica l’impegno dell’Unione europea a salvaguardare la propria sovranità finanziaria.

L’euro digitale è un progetto promosso dalla Bce, che mira a fornire uno strumento di pagamento digitale per le transazioni elettroniche nei negozi, online o tra privati. Dal punto di vista tecnico, l’architettura dell’euro digitale si baserà sul protocollo Sepi (Secure Exchange of Payment Information) e, a seguito della procedura di gara promossa dalla Bce, Senacor Technologies è stata selezionata per sviluppare questa componente fondamentale.

Il sistema Sepi è stato progettato per consentire il trasferimento sicuro delle informazioni relative ai pagamenti tra le organizzazioni coinvolte nel futuro sistema dell’euro digitale.

Va precisato che la decisione definitiva del Consiglio direttivo della Bce in merito all’emissione di un euro digitale e alla relativa data sarà presa solo una volta adottata la normativa. Partendo dal presupposto che i co-legislatori europei adotteranno il regolamento sull’istituzione dell’euro digitale nel corso del 2026, l’intero Eurosistema dovrebbe quindi essere pronto per una potenziale prima emissione dell’euro digitale nel corso del 2029.

Il ruolo di Ovhcloud

Il progetto d’altra parte costituisce una nuova pietra miliare nel percorso strategico di Ovhcloud verso lo sviluppo di infrastrutture sovrane, in grado di rafforzare efficacemente l’autonomia digitale e garantire sicurezza e trasparenza ai cittadini. Nello specifico, il gruppo fornirà un’infrastruttura cloud sovrana gestita interamente all’interno dell’Unione europea, contribuendo così a sostenere il lavoro tecnico del Consorzio, in conformità con i requisiti della Bce.

“In qualità di leader europeo nel settore del cloud, siamo entusiasti di essere stati selezionati, tramite il nostro partner Senacor, come cloud provider per la realizzazione dell’euro digitale. In questo ruolo contribuiremo come fornitore europeo sovrano con data center certificati in Europa”, commenta John Gazal, vice presidente Sud Europa di Ovhcloud. “Insieme a Senacor, potremo supportare l’implementazione di servizi cloud sicuri, conformi alle normative e innovativi per la Bce”.

Per Ruben Debeerst, partner principal consultant di Senacor Technologies, “l’euro digitale è un progetto strategico fondamentale per il mercato finanziario europeo. I requisiti per un’infrastruttura sicura, scalabile e sovrana sono di conseguenza molto elevati. Grazie alla sua competenza nel campo del cloud europeo e alla chiara attenzione alla sovranità tecnologica e dei dati, Ovhcloud ha rappresentato la scelta ideale”.

Chi è e cosa fa Senacor Technologies

Oltre a occuparsi di trasformazione di grandi infrastrutture IT nei settori finance e assicurativo, Senacor Technologies serve anche i verticali dell’automotive, dei trasporti, della logistica, dell’energy e del settore pubblico.

La società partner di Ovhcloud opera in Germania, Austria e Svizzera da oltre 25 anni (dal 2023 anche in Polonia), in modo indipendente dalle strutture aziendali e dagli interessi dei produttori di software standard. Il gruppo, con sede a Eschborn conta oltre mille dipendenti, circa la metà dei quali lavora nello sviluppo di software.

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