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Pure Storage diventa Everpure. Al via l’acquisizione di 1touch



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Il rebranding della società americana, presente stabilmente in Italia con una struttura dedicata, amplia l’orizzonte tecnologico verso una piattaforma che integra governance, intelligence e orchestrazione dei dati per sostenere l’AI enterprise

Pubblicato il 25 feb 2026



data center sottomarini

Pure Storage cambia nome e diventa Everpure, inaugurando una fase che non riguarda solo il brand ma l’intera strategia industriale. Il nuovo marchio racconta il passaggio da una società focalizzata sullo storage a un operatore che punta a governare la gestione dei dati in un mercato sempre più orientato all’AI. La scelta si inserisce in un processo avviato da tempo e trova ulteriore conferma nell’annuncio dell’intenzione di acquisire 1touch, realtà specializzata nella scoperta e nella caratterizzazione dei dataset. Il cambio di identità appare conseguenza naturale di un’evoluzione che amplia le competenze, ridefinisce il posizionamento e introduce una piattaforma capace di trasformare i dati in risorsa strategica fin dal momento della loro creazione.

La transizione arriva in un contesto in cui le imprese si confrontano con dataset frammentati, sistemi eterogenei e processi gestiti ancora in larga parte in modo manuale. L’AI ha fatto emergere limiti storici, accentuando la necessità di modelli di governance più coerenti. Everpure punta a rispondere a queste esigenze con un’architettura che integra infrastruttura e intelligence, con l’obiettivo di accelerare la diffusione di soluzioni intelligenti e ridurre la distanza tra produzione, classificazione e utilizzo delle informazioni.

Una nuova identità per una strategia più ampia

Il Ceo Charles Giancarlo sintetizza il senso della trasformazione: “Everpure riflette l’azienda che siamo diventati, mentre aiutiamo le imprese a liberare il pieno potenziale dei propri dati. Racchiude la forza della nostra architettura Enterprise Data Cloud e l’adattabilità di Evergreen, rafforzando ciò che da sempre ci distingue nel ridefinire mercati chiave”. Le parole chiariscono che il rebranding nasce da una necessità interna, maturata in parallelo con la crescita della piattaforma, che oggi supera i confini dello storage e introduce una gestione integrata dei dataset.

L’azienda mantiene la propria origine statunitense ma consolida il radicamento nei mercati locali, compresa l’Italia, dove opera con una struttura commerciale e tecnica dedicata. I rapporti con partner e clienti rappresentano una parte essenziale della strategia, soprattutto nei settori finance, telco e industria. Il rebranding non modifica questa impostazione ma la rafforza, perché la nuova identità punta a dare coerenza a un’offerta più ampia e a una visione che considera il dato come infrastruttura fondamentale per la modernizzazione dei sistemi informativi.

L’Enterprise Data Cloud come architettura unificante

Alla base del riposizionamento si trova l’Enterprise Data Cloud, soluzione che permette di superare l’approccio tradizionale alla gestione dei dati. Molte organizzazioni gestiscono i dataset attraverso attività manuali e processi complessi, mentre l’architettura dei sistemi operativi aziendali fatica a supportare modelli intelligenti sempre più dipendenti da velocità, coerenza e disponibilità immediata delle informazioni.

Everpure introduce un modello basato su un piano di controllo intelligente che governa i dati mediante policy unificate. La piattaforma elimina configurazioni puntuali e offre un ambiente capace di orchestrare dataset distribuiti su infrastrutture ibride, cloud pubblici e sistemi edge. La componente Fusion completa il quadro e permette di applicare criteri uniformi di gestione, riducendo la complessità e migliorando la resilienza. Le imprese ottengono così pipeline più rapide e affidabili, fondamentali per distribuire applicazioni basate su modelli generativi.

L’architettura garantisce inoltre una maggiore chiarezza operativa, perché organizza le informazioni in modo coerente e introduce la possibilità di gestire la vita dei dati sull’intero ciclo, dalla creazione al consumo, senza ricorrere a soluzioni esterne.

1touch e l’ampliamento della capacità di orchestrazione

L’acquisizione di 1touch amplia ulteriormente la piattaforma. La società porta in Everpure funzioni avanzate di scoperta, classificazione e contestualizzazione delle informazioni, elementi decisivi per trasformare i dataset grezzi in risorse pronte per alimentare modelli intelligenti. La tecnologia offre la possibilità di identificare contenuti sensibili, verificare la conformità normativa e arricchire i dati con metadati semantici, migliorando la qualità complessiva delle informazioni.

Il Ceo di 1touch, Ashish Gupta, sottolinea il valore dell’operazione: “I dati sono il motore vitale dell’era dell’AI, ma senza controlli adeguati e contesto semantico rimangono una risorsa inutilizzata. Unendo le forze con Everpure, possiamo eliminare le barriere che hanno impedito alle imprese di realizzare il vero Roi dei propri dati”. Le dichiarazioni evidenziano come la combinazione tra infrastruttura all-flash e intelligence semantica generi un’unica piattaforma capace di gestire informazioni distribuite in ambienti complessi.

L’integrazione offre un vantaggio competitivo rilevante, perché consente di costruire un sistema in cui discovery, protezione e orchestrazione non sono componenti separate ma elementi nativi della stessa architettura.

Una visione condivisa dai partner globali

Il nuovo posizionamento riceve conferme dall’ecosistema dei partner, che riconoscono l’esigenza di unire infrastruttura e governance. Il Ceo di Commvault, Sanjay Mirchandani, afferma che la combinazione permette di proteggere, governare e ripristinare i dati in modo rapido, semplificando il lavoro delle imprese. Anche Fujitsu considera l’approccio coerente con le strategie dedicate alle architetture distribuite, mentre Ntt Docomo osserva come l’Enterprise Data Cloud semplifichi la gestione operativa.

Le valutazioni favorevoli di Nutanix, Red Hat e Rubrik confermano una visione comune: la gestione intelligente dei dati rappresenta un elemento essenziale per sostenere la trasformazione digitale. Il Ceo di Veeam, Anand Eswaran, afferma che la collaborazione “trasforma la gestione dei dati in un sistema difensivo always-on”. L’insieme delle posizioni indica che Everpure si inserisce in una fase di consolidamento dell’industria, in cui l’integrazione tra livelli diversi dell’ecosistema tecnologico diventa una necessità.

Un mercato in evoluzione e un posizionamento definito

Il rebranding non si limita a ridefinire l’immagine dell’azienda ma rappresenta una scelta strategica. Everpure interpreta un mercato che richiede piattaforme capaci di garantire coerenza, sicurezza e continuità operativa. L’AI amplia questa domanda e introduce la necessità di modelli che integrano discovery, classificazione e orchestrazione, perché la qualità dei dataset condiziona la precisione e l’efficacia dei modelli intelligenti.

La nuova identità offre una risposta che integra infrastruttura e intelligence, superando le barriere che hanno caratterizzato la gestione dei dati negli ultimi anni. Il percorso ampliato dall’acquisizione di 1touch introduce funzioni progettate per sostenere sistemi complessi e per rispondere alle esigenze di un ecosistema sempre più orientato all’automazione.

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