Copernicus, in rampa di lancio il satellite Sentinel-1B - CorCom

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Copernicus, in rampa di lancio il satellite Sentinel-1B

Il mezzo dell’Esa partirà il 22 aprile dalla base di Kourou, Guyana francese. Sarà impiegato per il programma di osservazione della Terra coordinato dalla Commissione europea

14 Apr 2016

A.S.

Il lancio del satellite Sentinel-1B dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), progettato e integrato da Thales Alenia Space (joint venture tra Thales, 67% e Finmeccanica, 33%), è previsto per il 22 aprile dalla base spaziale di Kourou, in Guyana francese, a bordo di un lanciatore SOYUZ-Fregat A.

Sentinel-1B fa parte della famiglia Sentinel 1 del Programma di Osservazione della Terra Copernicus, coordinato dalla Commissione Europea, per il quale l’Agenzia Spaziale Europea è responsabile della componente spaziale. “Thales Alenia Space, in qualità di primo contraente – si legge in una nota dell’azienda – è responsabile della progettazione, sviluppo, integrazione e test di questa costellazione, che include anche i satelliti Sentinel-1A – lanciato nel 2014 – e Sentinel-1C e 1D, che saranno messi in orbita progressivamente a partire dal 2021”.

Finmeccanica contribuisce inoltre allo sviluppo dei satelliti Sentinel 1 realizzando i sensori d’assetto Autonomous Star Tracker e le unità di potenza, indispensabili per il controllo di assetto del satellite e per assicurare la disponibilità continua di immagini radar.

In orbita da due anni, SentineI 1A ha già trasmesso una notevolissima quantità di dati per il monitoraggio ambientale e la risposta alle calamità naturali. Sono state fornite, ad esempio, circa 1.200 immagini radar che mostrano chiaramente i cambiamenti dei ghiacciai vicino alla costa della Groenlandia, mentre durante l’alluvione provocata dai monsoni in Myanmar i sensori radar sono stati immediatamente attivati per supportare la gestione dell’emergenza.

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La famiglia Sentinel 1 assicura la continuità dei dati già forniti nelle precedenti missioni ESA con ERS e Envisat, ma aumentandone l’accuratezza e la risoluzione. Rispetto a Sentinel 1A, Sentinel 1B migliorerà il tempo di rivisita riducendolo da 12 a 6 giorni e permettendo di localizzare più rapidamente le variazioni geo-climatiche delle aree osservate.

Basato sulla piattaforma PRIMA, sviluppata da Thales Alenia Space per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana, Sentinel-1B, che avrà un peso al lancio di circa 2200 Kg, osserverà il nostro pianeta da un’altezza di circa 700 Km con una risoluzione tra i 5 e i 25 metri, a seconda della modalità operativa selezionata, e fornirà agli utenti immagini continue, giorno e notte, in tutte le condizioni meteorologiche.

I dati di Sentinel-1B , come già avviene per quelli dei satelliti Sentinel-1A e Sentinel-2A, saranno raccolti per l’Italia dal Centro Spaziale di Matera gestito da e-GEOS, un società costituita da Finmeccanica-Telespazio (80%) e Agenzia Spaziale Italiana (20%).