Il 100% dell’energia elettrica acquistata proviene da fonti rinnovabili, le emissioni sono in calo di oltre 85 tonnellate di CO₂ e i dipendenti sono 1.068, di cui il 46% donne. Sono alcuni dei dati contenuti nel Bilancio sociale e di sostenibilità 2025 del CSI Piemonte, documento che rendiconta attività, risultati e impatti ambientali, sociali e di governance del Consorzio.
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Il digitale pubblico al servizio di 140 enti
Nel corso del 2025 il CSI ha operato al servizio di 140 enti consorziati, confermandosi tra le principali aziende informatiche pubbliche italiane. Il modello resta fondato sulla collaborazione tra enti, sull’innovazione tecnologica e sulla condivisione delle competenze, con l’obiettivo di sostenere la trasformazione digitale della pubblica amministrazione.
Attraverso infrastrutture e piattaforme digitali, il Consorzio contribuisce a semplificare i processi amministrativi, migliorare l’accesso ai servizi e aumentare l’efficienza del sistema pubblico.
Energia rinnovabile ed emissioni in calo
Sul fronte ambientale, il CSI utilizza il 100% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Le emissioni registrate sono pari a 1.518,71 tonnellate di CO₂, in diminuzione rispetto all’anno precedente anche grazie agli interventi di efficientamento energetico sugli edifici e sulle infrastrutture tecnologiche.
Un’attenzione specifica riguarda i data center, asset centrali per l’erogazione dei servizi digitali pubblici. In questo ambito il Consorzio adotta soluzioni mirate a ottimizzare l’uso delle risorse informatiche e a ridurre i consumi.
Competenze digitali, inclusione e parità di genere
La dimensione sociale rappresenta un altro pilastro del Bilancio. Nel 2025 il Consorzio ha investito nella crescita professionale con 3.605 giornate dedicate allo sviluppo delle competenze.
Sul fronte dell’inclusione e delle pari opportunità, il CSI ha ottenuto un punteggio di 92,75 su 100 nella certificazione per la parità di genere. Il dato si inserisce in un quadro occupazionale che conta 1.068 dipendenti, di cui il 46% donne.
Il Digital Campus per accompagnare la trasformazione
Tra gli strumenti principali per accompagnare l’evoluzione delle competenze rientra il Digital Campus, l’Academy aziendale nata per sostenere i percorsi formativi necessari alla trasformazione digitale.
L’obiettivo è rafforzare le professionalità interne e aggiornare le competenze richieste da un settore in continua evoluzione, dalla gestione delle piattaforme alla cybersecurity, fino alla protezione dei dati.
Governance, cybersecurity e protezione dei dati
La governance è un altro ambito chiave del percorso di sostenibilità. Il Bilancio evidenzia il rafforzamento dei sistemi di controllo e gestione dei rischi, la prevenzione della corruzione e l’attenzione alla sicurezza informatica e alla data protection.
Un modello pensato per garantire trasparenza, affidabilità e conformità agli standard internazionali in un contesto sempre più complesso.
Il digitale come leva strategica per la sostenibilità
Il documento sottolinea inoltre il ruolo del digitale come leva strategica per la sostenibilità. Da un lato, il digitale è un ambito da rendere sempre più efficiente e responsabile; dall’altro, è uno strumento per migliorare i servizi pubblici, semplificare l’accesso per cittadini e imprese e ridurre l’utilizzo della carta.
In questa prospettiva, il CSI lavora allo sviluppo di un ecosistema digitale pubblico più sicuro, resiliente e autonomo, in linea con le politiche europee e con le esigenze del territorio piemontese.
La sostenibilità entra nella strategia del Consorzio
La sostenibilità diventa così parte integrante della strategia del Consorzio e una leva di innovazione e competitività per il settore pubblico, in coerenza con i principi del Global Compact delle Nazioni Unite e con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
“Il Bilancio di sostenibilità racconta un percorso concreto, fatto di scelte quotidiane e risultati misurabili. Il CSI è nato per mettere in comune risorse e competenze al servizio della Pubblica Amministrazione: oggi questo modello si conferma attuale anche nella sfida della sostenibilità. Il nostro impegno è rendere il digitale sempre più responsabile, sicuro e accessibile, capace di generare valore per gli enti, per i cittadini e per il territorio. Non si tratta di un obiettivo separato, ma di un modo di fare innovazione pubblica, in cui tecnologia, ambiente e persone crescono insieme”, afferma Emilio Bolla, presidente CSI Piemonte.


