Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Csit rilancia il Sud: un premio per le imprese innovative

Il Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Salerno dà il via alla quinta edizione del Premio Best Practice per il terziario avanzato: “Un’occasione per far emergere il made in Italy più competitivo”

02 Mag 2011

Un premio per il terziario che fa innovazione. Il Gruppo Servizi
Innovativi e Tecnologici di Confindustria-Salerno lancia anche
quest’anno il Premio Best Practices per le imprese del terziario
avanzato, che si realizza con il supporto di Confindustria Servizi
Innovativi e Tecnologici (Csit). Giunta alla sua quinta edizione,
l’iniziativa è ormai divenuta un punto di riferimento nazionale
per la promozione dell’innovazione.

“L’attenzione e la partecipazione al Premio è andata crescendo
anche perché diverse sono state le risposte in termini di mercato
che l’iniziativa ha offerto alle imprese partecipanti, sempre
più numerose – spiega afferma Roberto Magliulo, presidente del
Comitato Nazionale di Coordinamento Territoriale di Csit – In
questo senso il Premio si sta affermando come un’importante
occasione per evidenziare come la maggiore competitività dei
prodotti del made in Italy e l’aumento dell’efficienza di
processi e servizi siano il frutto di progetti basati
sull’integrazione fra innovazione tecnologica, sviluppo delle
conoscenze e qualità”.

Le precedenti edizioni hanno riscontrato un’adesione crescente di
aziende anche fuori regione e l’ampliamento dei settori di
applicazione. In questi anni premi e menzioni speciali hanno
riguardato, in prevalenza, progetti di integrazione fra tecnologie
Ict e servizi di marketing, comunicazione, consulenza, logistica,
da cui sono nate esperienze concrete e di successo per
l’innovazione di settori quali i trasporti, la sanità, la
gestione dei beni culturali, la scuola, i media, l’agroindustria,
la competitività aziendale.

Per tenere conto dell’evoluzione registrata dal Premio,
quest’anno il concorso è stato aperto ai progetti
d’innovazione messi in atto dalle Pmi manifatturiere. Le
candidature, da inoltrare a premiobp@confindustria.sa.it entro il
16 maggio, dovranno essere formulate secondo le linee guida
disponibili sul sito www.confindustria.sa.it . I progetti saranno
esaminati da un Comitato Tecnico Scientifico, costituito da
rappresentanti del mondo imprenditoriale e accademico. Fra i
criteri di valutazione, l’analisi dei vantaggi offerti al
cliente, l’industrializzazione dei risultati del progetto e la
possibilità che gli stessi vengano trasferiti in contesti
differenti o mutuati da altre realtà. Il convegno conclusivo, con
la premiazione e la presentazione delle imprese partecipanti e dei
progetti candidati, ma anche con l’organizzazione di business
match, si terrà a Salerno entro la seconda metà del mese di
giugno. Al termine della manifestazione saranno proclamati i
vincitori e assegnati due premi: uno dalla giuria tecnica,
l’altro da una commissione di partecipanti.