Le applicazioni di intelligenza artificiale, dovrebbe ormai essere chiaro tutti, non costituiscono più solo uno dei tanti carichi di lavoro che vanno gestiti nell’ecosistema dei data center. L’AI sta infatti ridefinendo non solo l’infrastruttura a livello globale, ma anche le regole di fornitura dei provider. Secondo il Global Data Center Index 2025 della società di consulenza strategica DC Byte, i workload relativi all’intelligenza artificiale rappresentano già l’11% della capacità globale allocata. Negli ultimi 18 mesi, d’altra parte, le costruzioni legate all’AI sono passate da progetti di nicchia e specializzati a motore principale dell’espansione.
l’analisi
Data center, ecco come l’AI rivoluziona “l’equazione infrastrutturale”
Secondo le rilevazioni di DC Byte, i workload relativi all’intelligenza artificiale rappresentano già l’11% della capacità globale allocata. Una accelerazione che costringe sia gli operatori che i fornitori a ripensare il modo in cui la capacità computazionale viene immessa nel sistema

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