La guerra in Medio Oriente apre un fronte critico anche per le infrastrutture digitali, n particolare i data center. Diversi Stati del Golfo (Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Qatar) hanno attratto importanti investimenti nel cloud e hyperscaler. Queste implementazioni riflettono la domanda dei clienti di bassa latenza, sovranità dei dati e iniziative di trasformazione digitale. Che cosa succede ora con il conflitto in corso e, anche, la chiusura dello Stretto di Hormutz?
Lo scenario
Data center, modello distribuito e reti ridondanti: ecco come fronteggiare la crisi in Medio Oriente
Le infrastrutture hyperscale sono resilienti e gli investimenti restano confermati. Ma un prolungarsi del conflitto cambierà la valutazione del rischio. La connettività diventa sempre più strategica per reindirizzare i carichi di lavoro. Occhi puntati allo stretto di Hormutz per garantire la supply chain
giornalista

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali






