LO STUDIO

Digital transformation: scatta l’ora X, ma la tecnologia non basta

Un nuovo studio di Cisco rivela come solo un’azienda su 10 abbia dipendenti in grado di sfruttare pienamente le possibilità della digitalizzazione. Parola d’ordine: investire sulle persone

06 Mag 2016

Federica Meta

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Le aziende non avranno le capacità indispensabili per avere successo nell’era della digital disruption se non prenderanno in seria considerazione la trasformazione dei propri dipendenti. E’ quanto emerge dal report Workforce Transformation in the Digital Vortex, realizzato dal Digital Business Transformation Center (Dbt center) per iniziativa di Imd e Cisco. Lo studio report delinea alcune linee guida per le aziende che intendono digitalizzare i propri processi di gestione del personale per costruire una forza lavoro estremamente agile e innovativa.

Quattro operatori storici del settore su 10, i cosiddetti “incumbent”, saranno spazzati via dalla rivoluzione digitale durante i prossimi cinque anni. Nel tentativo di combattere i nuovi concorrenti del mondo digitale, molte aziende sono impegnate nella trasformazione del proprio business focalizzandosi su IT e processi di business. Troppo spesso, però, trascurano il loro bene più prezioso: le persone.

Lo studio ha rilevato che, per quanto riguarda il personale, meno del 10% delle aziende hanno raggiunto un livello di eccellenza in tre capacità essenziali in un business digitale: hyperawareness, processo decisionale informato e velocità di esecuzione. Le organizzazioni devono far sì che le proprie persone padroneggino queste tre capacità dal momento che sono elementi fondamentali per competere con successo nel Vortice Digitale.

“Quotidianamente abbiamo a che far con aziende che stanno cercando di comprendere quale sia il ruolo della tecnologia nella loro strategia di business – evidenzia Michele Dalmazzoni, collaboration & business outcomes leader di Cisco Italia – Quello che cercano di comprendere con maggiore attenzione riguarda la possibilità di far provare ai propri dipendenti i vantaggi della digitalizzazione per aiutarli a migliorare il processo decisionale, accelerare l’innovazione ed essere più produttivi.”

Tuttavia le soluzioni tecnologiche da sole non bastano a trasformare la forza lavoro. Il lavoro sulla gestione del personale deve essere coerente con i cambiamenti dei processi di business che le organizzazioni stanno apportando reinventando i loro modelli operativi per competere efficacemente nell’era digitale. Inoltre, la trasformazione della forza lavoro richiede l’impegno costante da parte degli executive. “Questa trasformazione è qualcosa di più di un catalogo di soluzioni digitali – aggiunge Dalmazzoni – la trasformazione digitale sta riscrivendo le regole del business e renderà necessario che il personale sia opportunamente attrezzato per lavorare con la velocità e l’agilità che questo livello di cambiamento esige”.

Lo studio rileva, infine, che le aziende in grado di digitalizzare la propria forza lavoro si rafforzeranno e porteranno a proprio favore la trasformazione data dal Digital Vortex. Nel Vortice Digitale, modelli di business, le offerte e le catene di valore sono digitalizzate nella massima misura possibile. Come forze dirompenti e innovatrici si dirigono verso il centro del ciclone della trasformazione digitale, che sta rimodellando mercati e settori produttivi.