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Disney mette le mani sul “baby Facebook”

Togetherville, rivolto agli utenti under 13, permette ai genitori di filtrare e monitorare costantemente l’attività dei figli

25 Feb 2011

Disney compra il social network per i bambini. Si chiama
Togetherville, esiste, in versione beta, già da un anno ed è
diretto ad utenti che non superano i tredici anni. Il Facebook per
bambini conta circa 42.500 utenti mensili ed è particolarmente
attento a tutelare i propri giovanissimi iscritti facendo in modo
che qualsiasi mossa venga filtrata dai genitori.

Per iscriversi un bambino ha bisogno che un genitore abbia un
account Facebook che viene controllato dai gestori di Togetherville
seguendo gli standard del Children’s Online Privacy Protection
Act. Una volta creato il profilo, sono sempre i genitori ad
amministrarlo tramite Facebook: selezionando le amicizie e
moderando i commenti. Non esiste un servizio di messaggi privati e
non si possono caricare file dal proprio computer. I genitori
possono controllare le attività dei figli in tempo reale e
decidono chi può visualizzarne la bacheca e il profilo. Tutti i
contenuti che circolano all’interno del social network sono
controllati dai moderatori di Toetherville. I piccoli utenti
possono cimentarsi in giochi, indovinelli, disegni da condividere e
scambiarsi regali virtuali.

Il colosso americano dell’intrattenimento per bambini, che vuole
invadere tutti i campi di interesse dei più piccoli, comprando il
“baby Facebook”, punterà ad introdurre gli internauti del
futuro nel mondo del social web con un sistema sicuro, controllato
direttamente dai genitori che, si spera, non utilizzeranno
Togetherville come un babysitter virtuale.