L'INTERVENTO

Draghi: “Cooperazione Italia-Germania strategica per l’Europa digitale”

Il presidente del Consiglio: “Il progetto congiunto sullo sviluppo dei semiconduttori diventerà collaborazione di lungo periodo tra i due Paesi. Next Generation Eu strumento prezioso per accelerare la trasformazione”. La cancelliera Angela Merkel: “Oggi le partnership sull’innovazione più importanti che mai”

Pubblicato il 14 Set 2021

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Il digitale al centro della cooperazione tra Italia e Germania e leva strategica per completare l’integrazione europea. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel videomessaggio inviato alla XV edizione del Forum Economico Italo-Tedesco della Camera di Commercio Italo-Germanica.

“Il forum di quest’anno ha al centro i temi della sostenibilità, della digitalizzazione e dell’interconnessione tra le nostre economie – ha esordito Draghi – Sono sfide che l’Unione europea ha deciso di affrontare con uno strumento innovativo: il Next Generation Eu”.

“Un programma – ha affermato il premier – che rappresenta un’opportunità unica per lo sviluppo dei nostri Paesi e per il rafforzamento dell’Unione. Entrambi abbiamo destinato circa il 40% delle risorse alla transizione ecologica. Vogliamo accelerare l’impegno di decarbonizzazione, ridurre le emissioni e puntare su tecnologie all’avanguardia come l’idrogeno, su cui c’è una collaborazione strutturata a livello europeo”.

“I tempi di questo processo devono essere ambiziosi, ma compatibili con le capacità di adattamento delle nostre economie – ha spiegato  ancora Draghi – E lo Stato deve essere pronto ad aiutare cittadini e imprese nell’affrontare i costi di questa complessa trasformazione. Almeno un quinto dei fondi del programma Next Generation Eu è destinato alla transizione digitale. Intendiamo aiutare le imprese a innovare e vogliamo rendere più facile la vita ai cittadini. Puntiamo a modernizzare il settore pubblico, a partire da scuole e ospedali nelle aree depresse. E a diffondere le conoscenze digitali, perché siano uno strumento di mobilità sociale e di superamento delle diseguaglianze“.

“Il legame fra le nostre economie è destinato a rafforzarsi – ha sottolineato – Penso per esempio agli importanti Progetti di comune interesse europeo, a cui destiniamo 1,5 miliardi nel Pnrr. Il progetto sulla microelettronica ci vede collaborare nel settore strategico dei semiconduttori. Abbiamo già raccolto molte manifestazioni di interesse e intendiamo renderlo un’area di collaborazione di lungo periodo fra i nostri Paesi”.

“Questo è un momento molto favorevole per le relazioni tra Italia e Germania -ha continuato Draghi – Dobbiamo rafforzare i nostri meccanismi di cooperazione all’interno dell’Unione europea. E lavorare insieme, nell’interesse delle imprese e di tutti i cittadini”.

“E’ un grande piacere inviare il mio saluto al Forum Economico Italo-Tedesco. Questo appuntamento, giunto alla quindicesima edizione, mostra quanto siano saldi e profondi i rapporti tra i nostri due Paesi – ha poi detto – Trovo molto appropriato il motto che la Camera di Commercio ha scelto per festeggiare il suo centenario: ‘Crescere Zusammen’ – Crescere Insieme. Dopo i drammi della pandemia, vogliamo procedere uniti su un percorso di sviluppo rapido, inclusivo e sostenibile”.

“Germania e Italia condividono lo stesso obiettivo strategico: il completamento del percorso di integrazione europea – ha spiegato Draghi – Un’Europa più forte dal punto di vista economico, diplomatico e militare è il solo modo per avere un’Italia più forte e una Germania più forte. Dobbiamo essere fieri del nostro modello sociale, per la sua attenzione alla sanità, all’ambiente e alle diseguaglianze. E dobbiamo adattarlo al futuro, grazie all’innovazione, alle riforme strutturali e a un maggiore coinvolgimento dei giovani e dalle donne nel mercato del lavoro”.

“Germania e Italia sono il motore manifatturiero dell’Unione europea. Dalle nostre fabbriche proviene circa metà della sua produzione industriale – ha ricordato Draghi –  Dalla meccanica ai mezzi di trasporto, siamo spesso un’unica catena del valore – segno tangibile dei vantaggi del mercato unico e dell’unione monetaria. La Germania è infatti il primo partner commerciale per l’Italia. Nel 2020, gli scambi tra i due Paesi ammontavano a 116 miliardi, più di quanto valessero gli scambi dell’Italia con Stati Uniti e Cina messi insieme. La Germania commercia più con la Lombardia che con la Turchia. E l’Italia commercia più con la Baviera che con l’intera Polonia. La nostra prosperità e il nostro benessere dipendono in larga parte dall’essere uniti”.

L’intervento di Angela Merkel

Anche la cancelliera Angela Merkel ha inviato un videomessaggio al Forum. “Dal 1921 la Camera di commercio italo-tedesca (Ahk) ha fatto tanto affinche’ i nostri due Paesi crescessero assieme. Oggi per continuare a farlo puntiamo a sostenibilita’ e digitalizzazione”, ha ricordato evidenziando che la “collaborazione si questi fronti è più importante che mai”.

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