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LA RICERCA

E-commerce, a frenare gli acquisti è la paura di hacker e falsari

Lo studio MarkMonitor: quasi l’80% dei consumatori è preoccupato della sicurezza degli acquisti durante lo shopping online. MarkFrost: “Le aziende devono fare di più per salvaguardare i propri clienti su pagamenti e contraffazione”

14 Feb 2017

A.S.

Che si tratti del timore di compare inconsapevolmente merce contraffatta, o di quella di mettere a rischio la propria carta di credito durante l’acquisto, quattro consumatori su cinque hanno timori sulla sicurezza quando si dedicano all’e-commerce. E’ quanto emerge dalla nuova ricerca di MarkMonitor, azienda specializzata nella protezione dei brand online. Nonostante il continuo aumento del gradimento verso lo shopping online, il 78% degli intervistati nel sondaggio di MarkMonitor ha affermato di essere preoccupato per la sicurezza dei propri dati personali e bancari quando effettua una transazione su Internet. La percentuale dei preoccupati è tra l’altro in aumento, dal momento che una ricerca simile, commissionata da MarkMonitor nel 2015, aveva mostrato che il 64% degli intervistati era ansioso riguardo alla propria sicurezza online.

“Nonostante l’enorme successo dell’e-commerce – commenta Mark Frost, Ceo di MarkMonitor – questa ricerca dimostra che la maggior parte delle aziende non sta facendo abbastanza per salvaguardare i propri clienti e alleviare le loro preoccupazioni. Infatti, secondo la nostra indagine, un sorprendente 85% dei consumatori crede che i brand dovrebbero fare di più per proteggerli, in particolare quando si tratta dell’acquisto di beni contraffatti.”

“Questi risultati dovrebbero rappresentare un segnale di avvertimento per tutte le imprese contro la noncuranza nei confronti della sicurezza informatica – prosegue Frost – Solo perché il numero di consumatori che acquistano prodotti online aumenta, non vuol dire che le aziende possano rilassarsi e supporre che i consumatori si sentano a proprio agio. I brand devono fare tutto il necessario per far sentire sereni i propri clienti, sia che significhi dare una stretta sulle merci contraffatte o chiarire a tutti i clienti che i loro dettagli di pagamento sono al sicuro”.

Dalla ricerca emerge l’impatto sulle aziende della negligenza sulla sicurezza: quasi i tre quarti (71%) degli intervistati dell’ultimo sondaggio dopo aver acquistato inconsapevolmente prodotti contraffatti ha una percezione più negativa del brand originale, con il 12% dei quali che ha affermato che non acquisterà mai più da quel marchio.

La ricerca è stata condotta per conto di MarkMonitor da Opinium, azienda specializzata in ricerche di mercato. Un totale di 3.432 persone da nove paesi, Gran Bretagna, Stati Uniti, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia e Paesi Bassi, intervistate online nel Novembre 2016.

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