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Emc, utili a +54%. E i ricavi superano le attese

Battute le stime. Il Ceo Joe Tucci: “La nostra politica di investimenti è stata un successo”

01 Feb 2010

Utili in forte crescita e fatturato in aumento per Emc. Nel quarto
trimestre l’azienda, attiva nello sviluppo di soluzioni e
tecnologie per la gestione dell’infrastruttura informativa, ha
fatto registrare un fatturato consolidato di 4,1 miliardi di
dollari, in aumento del 17% rispetto al trimestre precedente (+2%
anno su anno) e superiore di 100 milioni di dollari rispetto alle
previsioni. L’utile netto Gaap è stato pari a 426,5 milioni di
dollari, in aumento del 43% rispetto al trimestre precedente (+58%
anno su anno). L’utile netto Gaap per azione, invece, è stato di
0,20 dollari, in crescita del 43% rispetto al trimestre precedente
e del 54% rispetto allo stesso trimestre dell’anno passato.

L’utile netto non-Gaap, invece, ha raggiunto quota 695,5 milioni
di dollari, in aumento del 45% su base sequenziale e dell’11%
rispetto al quarto trimestre del 2008.  L’utile netto non-Gaap
per azione del trimestre è stato di 0,33 dollari, 0,03 dollari in
più rispetto all’outlook fornito dalla società ed è cresciuto
del 43% rispetto al trimestre precedente e del 6% rispetto allo
stesso trimestre dell’anno passato.

Nel corso del quarto trimestre, l’azienda ha incrementato
ulteriormente il proprio margine, lordo e operativo, generando un
flusso di cassa operativo di 1 miliardo di dollari ed arrivando ad
un flusso di cassa disponibile di 793 milioni di dollari, chiudendo
con una liquidità di 9,4 miliardi di dollari, tra contanti e
investimenti.

“In questa fase difficile del mercato, una politica fatta di
investimenti aggressivi sulle tecnologie core e di partnership
strategiche, abbinata ad un’attenzione sempre maggiore
all’operatività, ha reso Emc ancora più forte finanziariamente,
oltre che fortemente focalizzata sui clienti – commenta Joe
Tucci, presidente e Ceo di Emc – Come risultato, ci troviamo in una
posizione ottimale in vista della più recente, e potenzialmente
più grande, ondata di rinnovamento dell’IT, che viene chiamata
da molti cloud computing. Man mano che operiamo in base alla nostra
visione di evoluzione del mercato, primario focus di Emc rimane il
supporto concreto ai nostri clienti, perché questi possano
costruire in sicurezza i loro data center di nuova generazione
completamente virtuali, e farsi guidare nel loro percorso verso il
cloud computing privato, che offre in prospettiva un modello
significativamente più efficiente ed efficace per l’offerta di
IT as a service.”

Nel dettaglio della trimestrale, i ricavi  relativi al business
Information Infrastructure (che comprende prodotti e servizi
relativi ai settori Information Storage, Rsa Security e Content
Management and Archiving) ha raggiunto i 3,5 miliardi di dollari,
con una crescita sequenziale del 15% rispetto ai tre mesi
precedenti. All’interno di questa area, i segmenti Information
Storage e Content Management and Archiving hanno ottenuto una
crescita sequenziale a doppia cifra, e Rsa Security ha raggiunto
nel trimestre un fatturato record. Tra gli highlight di questo
quarto trimestre vanno registrati anche una solida domanda da parte
dei clienti, ed una forte crescita dei ricavi rispetto al trimestre
precedente per le soluzioni di backup e recovery di nuova
generazione Emc Data Domain ed Avamar, per i sistemi storage di
rete EMC Symmetrix e EMC CLARiiON, e per i sistemi di storage
unificato EMC Celerra; una forte richiesta delle soluzioni di
sicurezza RSA, dei prodotti Iomega destinati al mercato consumer e
delle piccole aziende, e dei servizi consulenziali e professionali
di EMC.

VMware, controllata a maggioranza da EMC, ha contribuito al
consolidato aziendale con ricavi trimestrali per 607 milioni
dollari.

Il 53% del fatturato complessivo è stato prodotto negli Usa dove
è stato di 2,2 miliardi di dollari, con una crescita sequenziale
del 14%, e dell’1% rispetto all’anno precedente.I ricavi
generati al di fuori degli Stati Uniti sono stati pari a 1,9
miliardi di dollari, con una crescita sequenziale del 20%, e del 4%
rispetto all’anno precedente, e rappresentando così il 47% del
fatturato totale del quarto trimestre.

Per quanto riguarda l’intero 2009 la società ha raggiunto un
fatturato consolidato totale di 14 miliardi di dollari, con un
utile netto Gaap di 1,1 miliardi di dollari (0,55 dollari per
azione). L’utile netto non-Gaap per azione raggiunto è stato di
1,9 miliardi di dollari (0,90 dollari per azione). Nel 2009, il
flusso di cassa operativo è stato pari a 3,3 miliardi di dollari,
quello disponibile di 2,6 miliardi di dollari, con un aumento del
2% rispetto all’anno precedente. I ricavi derivanti dal business
Information Infrastructure hanno raggiunto i 12 miliardi di
dollari, con un contributo di 2 miliardi da parte di VMware. Nel
corso dell’anno, EMC ha portato avanti numerose iniziative
strategiche che hanno contribuito a rafforzarne la leadership di
mercato e ad incrementarne il vantaggio competitivo, tra cui:

“Uscendo dalla peggior recessione globale mai registrata nella
storia dell’azienda, Emc si trova oggi nella sua miglior forma di
sempre, finanziaria come operativa  – dichiara David Goulden,
executive vice president e Chief financial officer di Emc -.
Abbiamo perfezionato il nostro modello finanziario, fino a
raggiungere nuovi livelli di efficienza e di controllo dei costi,
parallelamente continuando a investire su tecnologie strategiche e
mercati ad alti tassi di crescita. Abbiamo portato al mercato
servizi e soluzioni nuove ed ancor più avanzate, offrendo la
miglior qualità della nostra storia e guadagnando quote di
mercato. In questa fase positiva, Emc ha un posizionamento
invidiabile per incrementare ulteriormente la sue presenza su
mercati chiave e raggiungere una profittabilità ancora maggiore
nel 2010.

Per il 2010 l’azienda si attende ricavi consolidato a 16 miliardi
di dollaro, mentre gli utili per azione GAAP sono previsti a 0,78
dollari nell’esercizio 2010 e quelli non Gaap, escludendo
l’impatto degli oneri legati a ristrutturazioni ed acquisizioni,
e di spese dovute alla compensazione azionaria e all’ammortamento
di asset intangibili, sono attesi pari a 1,12 dollari nel 2010.