Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Enterasys, soluzioni business in salsa social

La piattaforma Isaac consente agli IT manager di gestire la rete tramite Facebook, Twitter & co. Il country manager Ghizzoni: “Nuova frontiera dell’interazione uomo macchina”

30 Giu 2011

Enterasys Networks, la divisione sicurezza e infrastruttura di rete
di Siemens Enterprise Communications Group, è una di quelle
realtà che ha saputo forgiare un modello di business che le
consente, anche in un contesto di mercato non facile, di mantenere
un profilo di sviluppo dignitoso. Una strategia favorita sia dalle
dimensioni relativamente modeste rispetto ai big (non ci sono dati
ufficiali ma l’organico è di un migliaio di unità e il
fatturato intorno ai 440 milioni di dollari, circa il 15% del giro
d’affari del gruppo); sia dall’appartenenza a un gruppo in
grado di esprimere delle sinergie tra le diverse business unit e
quindi proposal complete di convergenza voce e dati; sia dalla
capacità di innovazione, con soluzioni in grado spesso di
anticipare le tendenze del mercato e quindi accompagnare i clienti
verso quei processi di upgrade delle tecnologie, importanti ai fini
della sempre più obbligata rincorsa competitiva.

È in questa scia che si inseriscono alcuni importanti annunci
commentati nei giorni scorsi alla stampa tecnica nazionale da Renzo
Ghizzoni, country manager Italy. “In questo momento la nuova
tecnologia su cui puntiamo maggiormente è Isaac. Si tratta di un
nuovo metodo di approcciare l’interazione uomo-macchina che negli
Stati Uniti ha avuto una accoglienza molto positiva da parte degli
analisti di mercato, tra cui Idc e Gartner, e dei primi clienti che
l’hanno sperimentata, segnatamente General Electric. Oltre che
dagli ambienti universitari, dove vantiamo una presenza
consolidata. Cosa ripetuta anche in Italia. Isaac permette agli It
manager di gestire la rete tramite i social network.

In questo momento: Twitter, Linkedin, Facebook e Salesforce
Chatter. Con tutte le semplificazioni e le facilitazioni tipiche
dell’approccio social, inclusa la possibilità di usare un
linguaggio naturale che significa non solo escludere la necessità
di imparare un linguaggio macchina ma di estendere a un maggior
numero di persone la possibilità di intervenire sulla rete. Isaac
è un brevetto esclusivo Enterasys e non nascondo che su questa
innovazione pensiamo veramente di farci tanto business nei prossimi
anni, tenuto conto dello spessore che il social networking sta
assumendo”.

Grazie a questa tecnologia, fa sapere Enterasys, gli apparati It
potranno collegarsi alle reti social e saranno in grado di
comunicare il loro status e di ricevere input esterni, consentendo
alle organizzazioni in cui troverà impiego di anticipare i
problemi del networking e di conseguenza diaccrescere la qualità
dei servizi offerti. Isaac, aspetto non secondario, permette di
risolvere i problemi in tempo reale e di eseguire gli aggiornamenti
tramite dispositivi mobili, nonché automatizzare i processi che
tradizionalmente vengono gestiti dalle persone che operano nei Noc
(Network operations center).

“Si tratta di un paso importante, sottolinea Ghizzoni, anche per
importare nelle aziende strumenti e metodi lavorativi tipici dei
singoli individui, un fenomeno che le imprese dovranno valutare in
un’ottica di fattore di competitività, rimuovendo quei filtri
che molte di esse hanno introdotto e ancora mantengono nelle loro
organizzazioni. Quindi non solo si dovrà fare spazio nelle aziende
agli strumenti di lavoro preferiti dai singoli (la massa dei soli
iPhone ha superato quota 100 milioni) ma anche al modo di
comunicazione preferito da questi. In fin dei consti Isaac si
inserisce come novità nel novero della convergenza, anziché tra
voce e dati, tra persone e business”.

Una seconda importante novità riguarda l’IPv6, in cui Enterays
è impegnata da anni internamente. Ora ha deciso di esportare il
know how accumulato, convinta che si stia andando verso una
accelerazione della migrazione, per ragioni di indirizzi ma anche
di sicurezza. “E’ necessario prepararsi in tempo per affrontare
questo passaggio al meglio, pianificando azioni mirate prima che
l’esaurimento di indirizzi IPv4 diventi un vicolo cieco e
obblighi a un cambiamento immediato e traumatico: il rischio
infatti è di restare indietro su aspetti non solo tecnologici ma
dagli impatti anche competitivi per le aziende”.

Tutti i prodotti Enterasys, dai router ai sistemi di sicurezza,
virtualizzazione e controllo degli accessi, supportano già il
nuovo protocollo, ossia includono l’intero processo di
migrazione, dalla pianificazione all’analisi dei requisiti e
delle applicazioni, dall’esecuzione della migrazione pilota a
quella vera e definitiva.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link