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Extreme Networks, reti virtuali per data center in cloud

Via a Open Fabric, un pacchetto destinato alla migrazione sulla nuvola di network fisici che promettono bassa latenza ed efficienza energetica

25 Mag 2011

Extreme Networks, fornitore di sistemi per reti mobili, ha
presentato le soluzioni data center Extreme Networks Open Fabric.
Si tratta di un portafoglio di switch data center cloud-scale che
consentono di sviluppare reti virtualizzate che promettono bassa
latenza ed efficienza energetica. Una gamma di prodotti che,
sostiene l'azienda, fornisce capacità di 20 Terabit in un
terzo di rack supportando virtualizzazione, OpenFlow e convergenza
storage.

"La nuova soluzione per data center Extreme Networks Open
Fabric conferma il nostro incessante impegno verso
l'innovazione nel campo dei data center – ha sottolineato
Roberto Benedetti, Systems Engineer Director Southern Europe di
Extreme Networks – Il cloud sta facendo grandi passi avanti sia in
termini di diffusione che di servizi forniti; al contempo le
applicazioni e le Virtual Machine stanno assumendo una valenza
sempre più mobile e dinamica, richiedendo alla rete un grado di
performance e controllo notevolmente più elevato".

“Con questo annuncio abbiamo compiuto un importante passo in
avanti nel sostenere i nostri clienti nell’evoluzione senza
ostacoli dalle reti fisiche alle reti virtuali fino al cloud – ha
commentato Roberto Pozzi, Regional Director Southern Europe di
Extreme Networks – La nostra nuova soluzione risponde all’impatto
che l’emergere dei servizi basati sul cloud, la crescente
mobilità degli utenti e l’adozione della virtualizzazione stanno
generando sul data center. Questo perché i dispositivi alla base
di Extreme Networks Open Fabric sono in grado di vincere le sfide
della bassa latenza, dell’efficienza energetica e della
flessibilità progettuale delle reti".

La soluzione per data center Extreme Networks Open Fabric si basa
sul sistema operativo ExtremeXos, con elementi come lo switching
wire-speed delle Virtual Machine (VM), le funzioni di intelligence
per automatizzare la mobilità delle VM attraverso Xnv, la
connettività server ad alta densità da 10Gbs non-blocking basata
su standard, e l'interconnessione ad alta densità del fabric a
40Gbs non-blocking con forwarding multi-path, progettata per
evolvere a 100GbE.

L'architettura per data center Extreme Networks Open Fabric
integra la tecnologia OpenFlow basata su standard per semplificare
il provisioning di rete e supporta il Data Center Bridging (Dcb)
per il consolidamento dei fabric storage e Lan all’interno del
data center.

La soluzione per data center Extreme Networks Open Fabric
comprende: lo chassis modulare BlackDiamond X8, il primo chassis
sul mercato con una capacità di 20 Terabit con un massimo di 768
porte non-blocking da 10GbE o di 192 porte non-blocking da 40GbE in
1/3 di rack o 14,5 RU, progettato per evolvere a 100GbE; gli switch
Top-of-Rack Summit X670 con un massimo di 64 porte wire-speed 10
GbE o 48 porte wire-speed 10GbE con 4 porte modulari di uplink
40GbE wire-speed; blade BlackDiamond 8900 ad alta densità 6x40GbE.

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