Prosegue la strategia di Eolo per la la nuova rete ultraveloce FWA 5G in grado di raggiungere velocità fino a 1 Gbps. Dopo l’attivazione nel febbraio scorso in 40 comuni della Provincia di Como, la Società Benefit impegnata nella fornitura di connettività tramite tecnologia FWA (Fixed Wireless Access) ha portato l’ultrabroadband nella provincia di Bergamo.
Sono 96 i Comuni bergamaschi ora coperti dalla tecnologia FWA 5G a 1 Gbps, pari a quasi il 40% dei Comuni di tutto il territorio provinciale. Un intervento, si legge in un comunicato aziendale, che consentirà a circa 500 mila persone di utilizzare servizi cloud, videoconferenze, applicazioni di intelligenza artificiale e streaming ad alta definizione.
Indice degli argomenti
EOLO, cosa fa e quali mercati copre
La società nasce nel 1999 in provincia di Varese per iniziativa dell’imprenditore Luca Spada, inizialmente con il nome NGI – Netgamers Italia. Il servizio EOLO viene lanciato nel 2007 e nel 2016 diventa EOLO SpA. La sede attuale è a Busto Arsizio (VA), dove si trova l’EOLO Campus.
L’operatore nazionale di telecomunicazioni figura tra i leader nel campo della banda ultra-larga wireless (FWA) per il mercato residenziale e delle imprese. Garantisce un accesso di qualità alla Banda Ultra Larga con un focus sulle aree caratterizzate dal digital divide. Copre oltre 7.000 comuni grazie a più di 4.100 BTS (ripetitori radio) e connette oltre 700.000 clienti, di cui 116.000 tra imprese, pubbliche amministrazioni e professionisti. L’azienda può contare su una rete di oltre 17.000 addetti fra collaboratori, installatori tecnici e partner commerciali sul territorio.
Quali benefici dalla tecnologia FWA 5G a Bergamo
Grazie all’infrastruttura ora implementata da Eolo anche a Bergamo, anche i più piccoli centri possono accedere a una connettività fissa ad alte prestazioni, contribuendo a colmare il divario di un’Italia a due velocità e a dare un impulso alla digitalizzazione, in linea con gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea 2030.
Come è stata realizzata l’infrastruttura
La realizzazione della nuova infrastruttura è il risultato della collaborazione di EOLO con partner tecnologici a livello internazionale. La tecnologia necessaria per l’infrastruttura di accesso radio (la cosiddetta RAN – Radio Access Network) è stata fornita da Nokia e ZTE, così come le antenne presso le abitazioni dei clienti (CPE FWA – Customer Premise Equipment). Per queste, un ruolo fondamentale è stato svolto dalle integrazioni della piattaforma Dragonwing di Qualcomm. Mavenir, 6WIND e Thales hanno invece contribuito con i componenti essenziali per la Core Network 5G.
I Comuni interessati
I primi 96 comuni interessati sono Adrara San Martino, Almè, Almenno San Bartolomeo, Almenno San Salvatore, Ambivere, Arcene, Arzago d’Adda, Bagnatica, Bariano, Barzana, Berbenno, Blello, Bolgare, Boltiere, Bonate Sotto, Bossico, Brembate di Sopra, Brignano Gera d’Adda, Calcinate, Calvenzano, Canonica d’Adda, Capizzone, Caravaggio, Casirate d’Adda, Casnigo, Castelli Calepio, Castel Rozzone, Castione della Presolana, Castro, Cazzano Sant’Andrea, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Chignolo d’Isola, Chiuduno, Ciserano, Cologno al Serio, Colzate, Comun Nuovo, Costa di Mezzate, Credaro, Curno, Dalmine, Fara Gera d’Adda, Filago, Fornovo San Giovanni, Gandino, Gandosso, Ghisalba, Grumello del Monte, Lallio, Leffe, Levate, Locatello, Lovere, Lurano, Madone, Mapello, Misano di Gera d’Adda, Morengo, Mozzo, Osio Sopra, Osio Sotto, Pagazzano, Paladina, Palazzago, Palosco, Parzanica, Peia, Pognano, Ponte San Pietro, Ponteranica, Pontirolo Nuovo, Predore, Presezzo, Riva di Solto, Roncola, Rota d’Imagna, Sarnico, Solto Collina, Sorisole, Spirano, Stezzano, Strozza, Telgate, Treviglio, Treviolo, Trescore Balneario, Urgnano, Valbrembo, Verdellino, Verdello, Viadanica, Villa d’Almè, Villongo, Zanica e Zandobbio.
Cosa dice l’AD di EOLO, Guido Garrone
“Con l’implementazione della nuova rete FWA 5G a 1 Gbps – ha dichiarato Guido Garrone, Amministratore Delegato di EOLO – stiamo offrendo nella bergamasca un servizio all’avanguardia che non solo garantisce connettività ad alta velocità, ma che mira ad offrire un’esperienza fiber-like in ogni aspetto rilevante per i nostri clienti. Portare anche nei centri più piccoli Internet a prestazioni paragonabili a quelle delle grandi città – ha proseguito Garrone – significa creare nuove opportunità per le imprese e le amministrazioni locali, migliorare la qualità della vita dei cittadini e favorire l’inclusione digitale. È un risultato di cui siamo profondamente orgogliosi e che segna un passo importante verso un’Italia più connessa e competitiva”.
La tecnologia FWA si configura infatti come una soluzione strategica per colmare il divario digitale in un Paese prevalentemente montuoso. Grazie alla sua capacità di adattarsi alle caratteristiche orografiche e di ridurre tempi e costi di implementazione, garantisce prestazioni elevate, flessibilità nella gestione della banda e accesso a Internet ad alta velocità anche in aree difficili da raggiungere con infrastrutture tradizionali.







Partecipa alla community