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Gara Nortel, Antitrust Usa dà l’ok a Google

BigG potrà partecipare all’asta per i brevetti hi-tech che saranno messi in vendita la prossima settimana. Intanto la società svela le nuove funzionalità di vocal search e di ricerca per immagini per chi naviga da Pc

15 Giu 2011

Disco verde dell'Antitrust Usa Google per tentare di
acquistare, tramite un'asta con base di partenza 900 milioni di
dollari, i brevetti hi-tech che saranno messi in vendita la
prossima settimana da Nortel Networks.
A riportare la notizia il Wall Street Journal che cita alcune
fonti, secondo le quali il Dipartimento di Giustizia americano
avrebbe stabilito che la potenziale acquisizione dei brevetti da
parte di Google non creerebbe problemi di concorrenza. Oltre a Big
G ancge Apple e BlackBerry avrebbero contattato il Dipartimento di
Giustizia per la loro potenziale partecipazione alla gara.

Ma le novità per Mountain View non si fermano qui. Ieri a San
Franciscono il motore di ricerca ha svelato nuove funzionalità per
il searching. Le novità, nel dettaglio, riguardano la possibilità
di effettuare ricerche tramite comandi vocali e di usare immagini
in sostituzione delle parole chiave. Contestualmente BigG ha
presentato un nuovo sistema che velocizza il delle pagine Web dei
risultato di ricerca.

Perno della funzionalità di ricerca è un’applicazione
sviluppata da Mountain View che consente di “dire” la parola
che si vuole cercare, parole che varrà poi trascritta per iniziare
la ricerca. Il sistema permette anche di inserire chiavi di ricerca
più lunghe. La funzionalità è già attiva sugli smartphone che
montano Android.

Già a partire dai prossimi giorni la funzionalità sarà messa a
disposizione della versione inglese del motore di ricerca: per
utilizzarla l’utente si deve dotare di un computer dotato di
microfono e Chrome, il browser progettato dalla società. I tempi
per le versioni in altre lingue, italiano compreso, non sono stati
ancora comunicati così come Mountain View non ha chiarito se il
servizio sarà adattabile, in futiro, anche ad altri browser.

Google ha inoltre adattato ai computer anche un’altra
funzionalità, pensata prima per smartphone. Si tratta del servizio
Goggles che permette di effettuare ricerche anche tramite
un’immagine invece che con parole.
A partire da oggi la funzionalità sarà messa progressivamente a
disposizione all’interno di Google Immagini. Una nuova icona
consentirà di avviare un comando per inviare al motore di ricerca
l’immagine. Scaricando una estensione per Chrome o Firefox si
potrà velocizzare il sistema, attivando il “drag and drop”
delle immagini.