Giornali online, Iva al 4%. Fieg: "Più facile la transizione al digitale" - CorCom

LA MANOVRA

Giornali online, Iva al 4%. Fieg: “Più facile la transizione al digitale”

La Legge di Stabilità estende l’aliquota a quotidiani e a periodici diffusi elettronicamente. Il presidente degli editori Maurizio Costa: “Una misura importante che dà slancio al settore”

15 Ott 2015

F.Me

“Una misura importante, in grado di dare una spinta significativa alla modernizzazione di tutto il sistema editoriale”. Così il presidente Fieg, Maurizio Costa, esprime apprezzamento “per la decisione del Governo di includere nel disegno di legge di stabilità l’estensione ai quotidiani e ai periodici diffusi elettronicamente dell’aliquota Iva al 4%”.

La Federazione degli editori – sulla considerazione che un giornale è un giornale, indipendentemente dal supporto – aveva sollecitato reiteratamente e con forza un intervento normativo che prevedesse anche per le copie online dei giornali l’aliquota fiscale agevolata. “Sarà il lettore-consumatore il primo destinatario dell’agevolazione, che potrà usufruire di una tassazione ridotta sul proprio abbonamento digitale a giornali e servizi di informazione”, continua il presidente degli editori.

“Attendiamo, ovviamente, la conclusione dell’iter parlamentare della legge di stabilità e un testo definitivo. Manifestiamo fin d’ora la nostra soddisfazione per l’adozione di una misura che asseconda la trasformazione dei modi di consumo dei prodotti editoriali promuovendo la lettura, soprattutto dei più giovani, e che potrà favorire gli editori nella delicata transizione tecnologica, contribuendo a salvaguardare il giornalismo professionale e il brand giornale”.

“Rivolgiamo – conclude Costa – un ringraziamento al Sottosegretario Luca Lotti, che più volte in questi mesi si è reso disponibile ad un confronto costruttivo e fattivo con gli editori, a cominciare dal tavolo sollecitato dalla Federazione per una riforma condivisa dell’editoria. L’accoglimento della nostra proposta in materia fiscale dimostra anche la sensibilità del Governo sul tema dello sviluppo digitale delle imprese editoriali, che costituisce una delle priorità dell’azione della Fieg”.