Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

I pagamenti online nel mirino dell’Antitrust Ue

Sotto la lente dell’Autorità finiscono Deutsche Bank, Hsbc, Intesa Sanpaolo e Bbva. Obiettivo: verficare se ci sia libertà di accesso al mercato per i nuovi entranti

26 Set 2011

Il mercato dei pagamenti online nel mirino della Ue.
L'Antitrust ha avviato un'indagine per verificare se un
gruppo di banche, tra cui Deutsche Bank, Hsbc, Intesa Sanpaolo e
Bbva, stia bloccando l'accesso al mercato europeo dei pagamenti
telematici a nuovi soggetti.

L'indagine, avviata in seguito a una segnalazione, riguarda la
standardizzazione dei processi di pagamento online da parte
dell'European Payments Council.

"La standardizzazione – ha spiegato il commissario Ue alla
Concorrenza, Joaquin Almunia – favorisce l'operatività e la
concorrenza ma dobbiamo garantire che questo processo non limiti,
senza che ce ne sia necessità, le opportunità di chi non
partecipa".

L'European Payments Council, di cui fanno parte anche Banco
Santander, la controllata britannica di Citigroup, Barclays Bank,
Bnp Paribas e Credite Agricole, è un organismo decisionale e di
coordinamento del sistemo bancario europeo dei pagamenti.