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Ibm accelera sul Cloud. Server recovery e archivio virtuale in arrivo

Le due nuove soluzioni disponibili entro l’anno in Italia. Rick Ruiz, general manager Business Continuity and Resiliency Services: “Necessario definire strategie di business resilience per assicurare la continuità operativa in azienda”

28 Giu 2011

Ibm ha annunciato nuovi servizi cloud che consentono alle aziende
di proteggere, archiviare e recuperare, in caso di perdita, i dati
anche più critici nell’arco di pochi minuti. I disastri –
conseguenti a fenomeni naturali come terremoti e alluvioni, oppure
a guasti dell’IT – possono causare danni significativi alle
imprese, con perdita di dati cruciali e, a volte, anche di
fatturato. Secondo le stime degli analisti, la perdita di ricavi
durante il downtime è di decine di migliaia di dollari per ogni
ora.

I nuovi servizi Ibm SmartCloud Resilience, secondo Big Blu,
permettono alle aziende di proteggere dati e applicazioni più
rapidamente, più economicamente e in modo più flessibile di
quanto avvenga in un ambiente di data center tradizionale.

"Ora più che mai le aziende si affidano a un’enorme
quantità di dati per gestire le loro attività, archiviandoli per
tempi più lunghi e recuperandoli quando necessario – dice Rick
Ruiz, general manager Business Continuity and Resiliency Services
di Ibm – Diventa quindi necessario definire una strategia di
business resilience, in grado di assicurare la continuità
operativa e di creare un vantaggio competitivo a sostegno della
crescita. I nostri nuovi servizi cloud di Ibm portano
flessibilità, scalabilità e provisioning rapido per aiutare a
realizzare questo obiettivo".

Nel dettaglio, i nuovi servizi comprendono: Ibm SmartCloud
Virtualized Server Recovery, il tool di ripristino di server che
promette di aumentare l’affidabilità e l’efficienza del
recovery, eliminando il downtime aziendale e riducendo al minimo la
perdita di dati. Secondo Ibm, il tool apre alle aziende un portale
per l’accesso remoto, attraverso il quale è possibile
ripristinare, in caso di interruzione, l’attività
sull’infrastruttura di recovery Ibm nel giro di minuti e non di
ore. Ciò è reso possibile attraverso la replica continua del
software del server, e dei dati ad esso associati, eliminando i
problemi del ripristino su hardware fisico di diverso tipo e il
viaggio verso i siti di disaster recovery.

L'altra novità è l'Ibm SmartCloud Archive, progettato
specificamente per soddisfare i requisiti di privacy e conformità
alle normative, dalla ricerca, indicizzazione e recupero alle
funzionalità di eDiscovery. Secondo Big Blu, la soluzione fornisce
ai clienti un sistema evoluto di gestione dei record e dei
documenti, con contenuti strutturati e non strutturati; controllo
sull’aumento dei costi di storage dei dati; e migliore
disponibilità dei contenuti “business critical”.

I nuovi servizi completano l’offerta Ibm SmartCloud Managed
Backup, già utilizzata negli ultimi due anni da centinaia di
clienti al mondo. Le funzioni di managed backup sul cloud di Ibm
promette servizi di gestione e monitoraggio flessibili e automatici
dei processi di backup e recovery, comprensivi di hardware,
software, installazione e supporto, che possono essere forniti in
un ambiente di cloud pubblico, privato o ibrido.

I nuovi servizi, disponibili per l’Italia entro la fine
dell’anno, fanno parte del portafoglio Ibm SmartCloud, composto
da tecnologie e servizi cloud di prossima generazione e di classe
enterprise, per cloud privati, pubblici e ibridi, basati su
hardware, software, servizi e best practices Ibm.

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