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Il webOs di Hp nelle mani di Amazon

Secondo indiscrezioni le trattative per rilevare il sistema operativo sono in fase avanzata. Dietro l’operazione ci sarebbe lo zampino di Jon Rubinstein, ex ceo della Palm, entrato nel cda della net company lo scorso luglio

03 Ott 2011

Amazon.com pronta ad acquisire da Hp il webOs? Così sembra, stando
alla fonte sentita dal sito Internet VentureBeat: Amazon sarebbe
già in trattative “avanzate” con Hewlett-Packard per comprare
tutte le attività connesse con il sistema operativo della
Palm.

VentureBeat sostiene che ci siano anche altre aziende interessate
ad acquistare le attività della Palm ma che Amazon sia la più
vicina a finalizzare un accordo, anche se né Hp né Amazon hanno
confermato le indiscrezioni.

Hp aveva già citato Amazon in passato come potenziale partner per
il sistema operativo. Poi ad agosto l’azienda americana ha
stupito i mercati annunciando che avrebbe smesso di produrre device
con il webOs e che stava valutando “opzioni” per la
piattaforma.

C’è anche da considerare che Jon Rubinstein, ex Ceo della Palm
prima dell’acquisizione di Hp, è divenuto membro del cda di
Amazon l’anno scorso e a luglio ha ricevuto l’incarico di
occuparsi dell’innovazione di prodotto nell’Hp Personal Systems
Group, che comprende smartphone, tablet e Pc – quel ramo
d’azienda di cui ora Hp sta considerando lo spin off.

Rubinstein ha dichiarato a luglio che Amazon sarebbe un partner
ideale, “perché ha molte caratteristiche che la rendono adatta
ad espandere l’ecosistema di webOs”.

Amazon ha appena lanciato il suo primo tablet, il Kindle Fire, che
gira su una versione personalizzata della piattaforma Android di
Google, ma molte delle caratteristiche di punta del webOs, inclusi
i servizi cloud, sono alla base dell’esperienza che Amazon vuole
offrire sui suoi tablet. Comprando le attività della Palm, Amazon
avrebbe completa libertà di ridisegnare il webOs a suo piacere per
differenziare al massimo i suoi device Kindle dai tablet Android e
dagli altri prodotti concorrenti.

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