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In arrivo i Google-bond. Shopping in vista per BigG?

Il motore di ricerca offrirà obbligazioni per 3 miliardi di dollari. La mossa, dicono gli osservatori, potrebbe preludere a strategie di espansione all’interno della nuova era contrassegnata dalla direzione di Larry Page

17 Mag 2011

Google lancia la prima offerta di obbligazioni nella sua storia,
approfittando dei tassi di interesse vicini ai minimi e della
consistente richiesta di debito corporate. La società di Mountain
View offrirà obbligazioni per 3 miliardi di dollari, divise in
titoli a tre, cinque e dieci anni. La vendita avverrà attraverso
le banche Citigroup, JPMorgan Chase e Goldman Sachs, ognuna delle
quali collocherà sul mercato obbligazioni per 1 miliardo di
dollari. Una mossa, dicono gli osservatori, che coincide con un
momento di aspra competizione sia con Microsoft sia con le altre
aziende hi-tech.

Positive le agenzie di rating, con una valutazione di Aa2 da parte
di Moody's e AA da parte di Standard&Poor's.
L'operazione si concluderà il 19 maggio.

Secondo alcune fonti le richieste per l'emissione delle
obbligazioni di Google potrebbero raggiungere i 10 miliardi di
dollari, più di tre volte oltre l'offerta. Sebbene Google
abbia già un patrimonio consistente, compresi 35 miliardi di
dollari in contanti, ha deciso di sfruttare gli interessi bassi:
"Google sta prendendo soldi gratis", ha commentato Bill
Larkin, portfolio manager presso Cabot Money Management di Boston,
secondo il quale il gigante Internet potrebbe avere in programma di
usare i fondi per acquistare un'altra società.