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In Italia è online un conto corrente su due

Abi: sono 16 milioni i correntisti abilitati via Web, cellulare e telefono. Informazioni su saldo e movimenti, bonifici e pagamenti le operazioni più frequenti

04 Nov 2010

Un conto corrente su due opera anche via Internet, cellulare e
telefono. A fine 2009 sono oltre 16 milioni i conti abilitati ad
almeno uno dei canali alternativi allo sportello tradizionale
(+10,7% rispetto al 2008). Internet è il canale preferito dalle
famiglie italiane che online fanno bonifici e pagamenti, ricaricano
le prepagate, comprano e vendono titoli. È la fotografia Abi che
emerge dal settimo rapporto “La multicanalità delle banche”,
messo a punto dal Consorzio Bancomat e presentato oggi al convegno
Carte 2010.

Nel dettaglio, i conti correnti abilitati ad operare via Internet
sono 15,5 milioni, in aumento del 17,7% rispetto al 2008. Di
questi, 4,2 milioni sono quasi esclusivamente online. Ogni conto
effettua in media 1,4 accessi a settimana pari a circa 70
l'anno. Anche quest'anno, con 1,2 miliardi di informazioni
su saldo, movimenti e condizioni di conto corrente richieste alle
banche, la consultazione dell'estratto conto è
l'operazione più frequente (in media 2,4 volte a
settimana).

Al secondo posto, invece, si confermano i bonifici: nel 2009 ne
sono stati fatti 58,4 milioni via Internet (pari al 47% del
totale), per un valore complessivo di oltre 98 miliardi di euro.
Seguono i pagamenti online (32,7 milioni per 44,8 miliardi di
euro), le ricariche del cellulare (26,8 milioni per 837 milioni di
euro) e le ricariche delle carte prepagate (4,9 milioni per 389
milioni di euro).

I conti abilitati al phone banking sono 11,8 milioni, pari al 37%
del totale dei conti correnti delle famiglie, con un aumento del
26,5% rispetto al 2008. In un anno, la banca telefonica ha fatto
registrare oltre 39 milioni di contatti complessivi per chiedere
informazioni sul conto corrente (34 milioni di richieste) o
sull'attività di trading (8,1 milioni). Nello stesso periodo,
via telefono sono stati fatti 2,3 milioni di bonifici (per un
valore complessivo di 2,6 miliardi di euro), 2 milioni di ricariche
telefoniche (40 milioni di euro), 230 mila ricariche di carte
prepagate (40 milioni di euro), 240 mila pagamenti (102 milioni di
euro) e 800 mila operazioni in borsa (5,2 miliardi di euro).

I conti abilitati via telefonino sono 6,2 milioni, pari al 19% del
totale, con una crescita del 31% rispetto al 2008. Le operazioni
più frequenti via cellulare sono: le richieste di informazioni
(circa 6 milioni, 130 mila delle quali relative ad operazioni di
trading), le ricariche telefoniche (2,1 milioni) ed i bonifici
(circa 190 mila). Infine i conti abilitati alla compravendita di
titoli via internet sono 4 milioni, stabili rispetto al 2008.
Aumentano però del 9% le operazioni che raggiungono 21 milioni,
grazie soprattutto al trading azionario che è cresciuto sia per
numero di transazioni (19 milioni, +8,3%), sia in termini di valore
(83 miliardi, +60% circa).