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LA RICERCA

Industry 4.0, molti investimenti ma pochi scambi di dati

Lo rivela un’indagine Oracle condotta a livello mondiale tra le imprese di Cina, Francia, Germania, Regno Unito e Olanda. Gli investimenti hanno migliorato i processi interni, ma non hanno utilizzato le nuove tecnologie per rimuovere le barriere tra fornitori, distributori e clienti

22 Mag 2018

Giorgia Pacino

L’industria 4.0 attira investimenti, ma non è ancora il core business su cui puntano le aziende. La maggior parte delle industrie manifatturiere ha sviluppato progetti 4.0, ma appena il 17% li considera in un’ottica di trasformazione del proprio business.

Lo rivela un’indagine Oracle condotta a livello mondiale, che ha coinvolto imprese di Cina, Francia, Germania, Regno Unito e Olanda. Secondo i dati raccolti, gli investimenti sono andati a migliorare i processi interni, ma non hanno utilizzato le tecnologie 4.0 per rimuovere le barriere tra fornitori, distributori e clienti. Appena un terzo delle aziende le ha impiegate per condividere i dati e solo il 40% ha attivato uno scambio aperto con clienti e distributori. Risultati incoraggianti per le aziende manifatturiere che hanno seguito un filo conduttore digitale all’interno dell’organizzazione: l’82% delle aziende che ha integrato i dati disponibili ne ha ottenuto un vantaggio. Un quarto del campione ha potuto analizzare come i clienti acquistano e usano i loro prodotti. Poco più della metà parte da questi dati per progettare prodotti nuovi.

“È positivo vedere che le aziende manifatturiere ottengono alcuni vantaggi dai loro programmi Industry 4.0, ma c’è una lunga strada da fare prima che gli investimenti inizino ad avere l’impatto dirompente e trasformativo che promettono”, avverte John Barcus, vicepresidente Manufacturing Industries di Oracle. “Rimuovere i silo informativi interni è un buon inizio, ma il digitale deve proseguire anche all’esterno dell’organizzazione in tutta la sua catena del valore. È quando avviene questo che si ottiene la vera trasformazione del business. Usare sistemi basati sul cloud interoperabili e interconnessi è il modo più semplice con cui le aziende possono integrare in modo sicuro i dati provenienti da fornitori e distributori e usare meglio i dati ottenuti dai clienti e quelli raccolti dai sensori per gestire l’impatto di potenziali cambiamenti dirompenti”.

Le aziende europee, al pari di quelle cinesi, mostrano capacità di ottenere vantaggi da progetti Industry 4.0. Solo il 34% delle aziende cinesi, però, ha integrato dati di utenti finali e clienti nel processo decisionale (contro il 43% della media globale). Oltre la metà delle imprese cinesi ammette che c’è bisogno di miglioramenti, con un dato superiore a quello rilevato a livello globale (43%). Entro tre anni, le aziende intendono impiegare le tecnologie 4.0 per trasformare l’operatività rivolta al cliente. La metà si focalizzerà sulla rimozione dei silo di dati e il 47% ha riconosciuto di dover creare uno scambio più aperto con fornitori e distributori.

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