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Infrastruttura hi-tech per i pagamenti in Palestina

10 Mar 2011

La Palestine Monetary Authority (Pma) ha avviato la nuova
infrastruttura tecnologica per i pagamenti interbancari, realizzata
dal Gruppo Sia-Ssb, attraverso la controllata Perago. Nel corso dei
primi quattro mesi, il sistema ha processato la totalità delle
transazioni per un controvalore complessivo di 14.4 miliardi di
dollari, pari al 216% del Pil palestinese.

Grazie alle innovative funzionalità multi-currency, la piattaforma
è la prima a livello globale in grado di gestire
contemporaneamente le quattro diverse valute oggi legalmente
riconosciute in Palestina: Euro, Dollaro statunitense, Shekel
israeliano e Dinaro giordano.
Inoltre, l’architettura del nuovo sistema include già tutte le
funzionalità per la gestione della valuta domestica, anche se
attualmente non abilitate, in attesa della costituzione di uno
Stato della Palestina indipendente che porterà la Pma a diventare
a pieno titolo una banca centrale.

Si tratta della prima implementazione al mondo di una soluzione di
mercato capace di gestire il regolamento sia dei pagamenti
interbancari all’ingrosso, sia di quelli al dettaglio, tramite il
sistema Rtgs (Real-Time Gross Settlement), con funzionalità
integrate di compensazione dei pagamenti retail; una soluzione
prevista dal World Bank’s Payment Systems Development Group e
implementata da Perago (Gruppo Sia-Ssb) per la Palestina.

L’integrazione di questi due requisiti risponde alle linee guida
della Banca Mondiale in materia, che promuovono lo sviluppo di
un’unica piattaforma per la compensazione e per il regolamento
dei pagamenti interbancari all’interno di economie nazionali
caratterizzate da volumi di scambio limitati (il cosiddetto Ats,
Automated Transfer System).

La piattaforma sviluppata dal Gruppo Sia-Ssb grazie alle
caratteristiche avanzate della soluzione Perago:rtgs, permette di
automatizzare completamente e gestire in tempo reale il flusso dei
pagamenti scambiati tra tutti gli istituti di credito. Attualmente
sono 20 le banche (di cui 10 straniere) che operano sul territorio
palestinese attraverso un network di 210 filiali.
L’infrastruttura consente inoltre di trasferire una media
giornaliera di circa 10.000 pagamenti.

La partenza del nuovo sistema interbancario dei pagamenti
costituisce un passo fondamentale per la Palestina, in quanto
contribuisce in modo concreto alla modernizzazione del sistema
bancario locale. La nuova infrastruttura tecnologica permette
infatti una più efficiente gestione della compensazione e del
regolamento dei pagamenti, garantendo una solida e sicura
piattaforma per lo sviluppo del settore dei servizi finanziari, a
beneficio dell’intera comunità imprenditoriale palestinese.

“Il progetto avviato per la Palestine Monetary Authority dalla
controllata Perago rappresenta per noi un particolare e duplice
motivo d’orgoglio” – ha dichiarato Massimo Arrighetti,
amministratore delegato di Sia-Ssb.- “Da una parte, il Gruppo
conferma infatti la propria eccellenza tecnologica anche per le
Istituzioni Centrali con un sistema unico al mondo che consente la
gestione di pagamenti multi-valuta. Dall’altra, estende
ulteriormente la propria presenza in ambito internazionale, in
linea con la strategia di crescita delineata dal nuovo piano
industriale 2011-2013 che punta al consolidamento del ruolo di
Sia-Ssb quale provider tecnologico di riferimento sul
mercato”.

“La creazione di un nuovo sistema interbancario dei pagamenti
rientra nell’obiettivo della Pma di diventare una vera e propria
banca centrale e rappresenta uno dei pilastri fondamentali per lo
sviluppo delle procedure di scambio nell’economia palestinese”,
afferma Jihad Alwazir, governatore della Palestine Monetary
Authority. “Disporre di un’infrastruttura finanziaria sicura e
moderna garantisce l’efficienza nei processi di clearing e
settlement dei pagamenti all’interno del sistema bancario in
Palestina, e contribuisce a incoraggiare ulteriormente lo sviluppo
dell’industria dei servizi finanziari, a beneficio
dell’economia palestinese”.