Un’Italia con infrastrutture smart, ovvero in cui la viabilità stradale è monitorata in tempo reale, gli eventuali guasti nelle reti idriche ed energetiche anticipati e i costi di gestione e manutenzione delle opere civili sensibilmente ridotti, è già possibile: intelligenza artificiale, IoT e piattaforme cloud, supportate dalla connettività 5G, possono trasformare le infrastrutture in reti intelligenti, renderle più efficienti, ridurre gli sprechi, minimizzare i rischi e garantire una maggiore resilienza, con servizi più affidabili e sostenibili per i cittadini. È la visione che emerge nel nuovo rapporto “Smart Infrastructure“ realizzato dal Centro Studi Tim, in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center, Osservatori 5G & Connected Digital Industry e Internet of Things del Politecnico di Milano e Comtel Innovation e al Tim Innovation Lab di Roma.
LO STUDIO
Infrastrutture smart, per l’Italia risparmi oltre 54 miliardi grazie ad AI, IoT e 5G
La digitalizzazione trasforma le opere civili in reti intelligenti, con guadagni di efficienza e riduzione di sprechi e rischi, secondo il rapporto “Smart Infrastructure” del Centro Studi Tim. Schiavo: “Spina dorsale dello sviluppo economico del Paese”. Assegnati i premi del Tim Smart Infrastructure Challenge
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