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Italiani tecno-addicted: i notebook nuovi status symbol

Nextplora: il pc portatile oggetto del desiderio per il 57% della popolazione

22 Mar 2011

La tecnologia è diventata il nuovo oggetto di culto dell’uomo
moderno. La fotografia è scattata dalla ricerca “Gli status
symbol degli italiani” condotta da Nextplora, in collaborazione
con Samsung, su un campione di 1021 italiani, secondo cui un utente
su due considera il notebook l’oggetto che più caratterizza
l’uomo del nostro tempo e più di un terzo della popolazione
(76%) crede che gli oggetti status symbol per eccellenza siano oggi
quelli appartenenti al mondo della tecnologia.
L’universo tecnologico supera nell’immaginario collettivo
ambiti più tradizionali e per tanto tempo associati al concetto di
“must-have”, quali il mondo degli accessori (54%) e quello
delle automobili (48%). Una tecnologia che non solo facilita la
vita e la rende più comoda e divertente, quindi, ma che attraverso
i suoi oggetti ci identifica e ci fa sentire al passo con i tempi e
con gli altri: oggetti del desiderio diventati ormai parte
fondamentale della vita di tutti i giorni.

In particolare, la ricerca svela come gli italiani non possano più
fare a meno del proprio notebook, tanto che posti di fronte alla
sfortunata eventualità di un incendio improvviso e potendo portare
in salvo solamente un oggetto, il 76% di loro salverebbe proprio il
PC portatile, mentre il 48% metterebbe al sicuro i propri accessori
o il guardaroba (45%). Il notebook, inoltre, diventa l’oggetto
status symbol per eccellenza quando associato all’immaginario
maschile: se la donna è principalmente legata ad accessori di
lusso quali la borsa griffata (67%), per il 57% degli intervistati
l’oggetto che caratterizza più di tutti l’uomo moderno è
proprio il notebook, strumento ormai indispensabile a cui affidare
contenuti, ricordi, dati e informazioni necessari per le attività
lavorative e di svago di tutti i giorni.
Quattro gli utenti tipo delineati dal rapporto.

I PRAGMATICI: pratici e concreti, i Pragmatici
tendono a prestare maggiore attenzione alle caratteristiche
tecniche e alla qualità dei prodotti, piuttosto che alla forma o
al design. Persone caute e razionali, tendono ad acquistare
prodotti tecnologici già collaudati ed evitano di lanciarsi su
strumenti innovativi e di nuova generazione. Il 57% di loro non
rinuncerebbe mai al proprio notebook, considerato dai più un
alleato nella vita di tutti i giorni (51%) e uno strumento ormai
indispensabile senza il quale si sentirebbero persi (57%).
Appartengono principalmente alla fascia d’età 45-65 anni e
vivono soprattutto al nord-ovest. Per il 53% dei Pragmatici,
l’oggetto status symbol è l’auto di lusso, seguita dalla
tecnologia (50%) e dagli accessori costosi (43%). I loro modelli di
riferimento lavorano nel mondo del cinema e della televisione
(51%), indossano capi firmati (39%) e danno importanza agli
accessori (48%).

GLI ESIBIZIONISTI: attratti dai nuovi prodotti,
attenti all’estetica e al design, gli Esibizionisti sono portati
ad acquistare strumenti di ultima generazione. Informati e
aggiornati sulle ultime novità, fanno scelte consapevoli che
ritengono essere sempre le migliori e amano parlare dei loro
acquisti e dei brand di riferimento. Il 64% di loro associa
immediatamente l’uomo moderno al notebook, oggetto distintivo e
di stile. Si tratta principalmente di uomini nella fascia di età
25-34 anni, residenti per lo più al nord-est. Gli Esibizionisti
sono i più attenti alla tecnologia, che rappresenta lo status
symbol per il 55% di loro, seguita dall’auto di lusso (39%) e da
un lavoro affermato (34%). Aspirano a lavorare nel mondo della
tecnologia e del web (49%), del cinema (43%), della politica (23%)
e danno importanza agli accessori (52%), spendono molto per
l’abbigliamento (21%) comprando in negozi di prestigio o boutique
(21%).

I TREND SETTER: sensibili e informati sul mondo
che li circonda, sono i precursori dei nuovi trend, anche in ambito
tecnologico: i primi a comprare oggetti che nessuno ha, anche
d'impulso e senza badare a spese se particolarmente
appassionati, scoprono presto di essere imitati nelle loro scelte.
Capaci dunque di dirigere gli altri, sono soprattutto giovanissimi
(18-24 anni), creativi e alla ricerca di nuovi stimoli. Anche per
loro gli oggetti di culto sono tecnologici (46%), seguiti
dall’auto di lusso (35%) dagli accessori (28%) e dalle vacanze in
mete esotiche (20%). Più della metà di loro (53%) dichiara di
ritenere indispensabile il notebook, senza il quale non potrebbe
fare tante cose, e altrettanti (53%) lo considerano un alleato
nella vita di tutti i giorni. Il trend setter lavora nel mondo del
cinema (41%), della moda (39%) o dello sport (24%), veste in modo
molto personale (20%) dando grande importanza ai dettagli
(39%).

I FASHION VICTIM: seguaci delle tendenze, ansiosi
di essere sempre alla moda e di distinguersi, i Fashion Victim sono
disposti a spendere anche al di sopra delle proprie possibilità
pur di possedere ciò che dai più viene considerato un vero e
proprio ‘must-have’, dal cellulare alla moda al notebook
griffato. Preoccupati del giudizio altrui e desiderosi di sentirsi
socialmente accettati, basano le proprie scelte non su bisogni
reali o conoscenza del prodotto, ma su ciò che viene percepito
come maggiormente desiderato dalla massa. La metà di loro associa
l’uomo moderno al notebook ultrasottile, mentre il 27% dei
Fashion Victim lo considera un oggetto status symbol anche
femminile. Sono principalmente donne tra i 25-34 anni e residenti
al sud. Oltre alla tecnologia di ultima generazione (46%), i loro
status symbol sono i vestiti (31%), gli accessori (30%) e una vita
sociale intensa (27%). I loro modelli di riferimento lavorano nel
mondo della moda (36%), del cinema (29%) e del design (27%),
vestono con capi firmati e alla moda (22%) spendendo molto per il
loro abbigliamento (20%).

Se più di un terzo degli italiani appartiene al gruppo dei Trend
Setter (32%), dimostrando grande interesse nei confronti della
tecnologia e il desiderio di essere sempre aggiornati sulle ultime
novità di prodotto, Pragmatici ed Esibizionisti rappresentano
ciascuno il 24% della popolazione, mentre solo il 20% degli
intervistati rispecchia il profilo del Fashion Victim. Al di là di
queste differenze, la ricerca mette in luce come in generale per
gli italiani una tecnologia status symbol sia per lo più una
tecnologia di design (40%) e di ultima generazione (59%), dove
notebook, tablet e smartphone emergono come gli oggetti
maggiormente desiderati. Anche a livello emotivo, la tecnologia è
la cosa a cui si rinuncerebbe in maniera più “dolorosa”,
pensando in particolare al proprio notebook: alleato nella vita di
tutti i giorni, racchiude gran parte dell’esistenza dei suoi
utilizzatori, che senza di loro si sentirebbero persi.

Oltre che fucina del maggior numero di oggetti IT della nostra
epoca, il mondo della tecnologia sembra inoltre connotare in senso
professionale l’uomo e la donna status symbol del nostro tempo:
un uomo e una donna che danno molta importanza agli accessori
all’interno del guardaroba (43%) e che spendono molto per
l’abbigliamento (28%) pur non rinunciando ad una nota personale
(21%). Se la donna status symbol è ancora percepita principalmente
orientata alla borsa griffata (67%) prima che al notebook
ultrasottile (20%), l’uomo status symbol dei nostri tempi tiene
saldamente sotto braccio il notebook (57%), sicuro così di essere
sempre in contatto con il mondo e di avere il proprio universo
digitale a portata di click.

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