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Italtel spinge l’evoluzione cloud della rete core voce di Telefónica Germany


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Italtel si aggiudica la commessa per portare nel cloud il core voce di Telefónica Germany. Il progetto evolve la piattaforma i-RPS, già presente sulla rete fissa e mobile, con il supporto di Red Hat. Più scalabilità, automazione ed efficienza operativa per accelerare nuovi servizi e accompagnare il percorso verso una rete autonoma di livello 4

Pubblicato il 21 ott 2026



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Il CEO di Italtel Carlo Filangieri
Il CEO di Italtel Carlo Filangieri


Punti chiave

  • Rafforzata partnership: Italtel supporta Telefónica Germany nella trasformazione al cloud del core voce e nell’evoluzione della piattaforma i-RPS; progetto quasi concluso.
  • Soluzione tecnica: transito virtuale integrato con controllo routing centralizzato da i-RPS e gestione cloud-native tramite Red Hat OpenShift Virtualization, per scalabilità e interconnessione.
  • Benefici operativi: provisioning centralizzato, maggiore automazione ed efficienza, protezione dalle frodi voce; abilita consolidamenti tra operatori e il percorso verso una rete autonoma.
Riassunto generato con AI


Italtel rafforza la collaborazione con Telefónica Germany e accompagna l’operatore nella trasformazione al cloud della rete core voce. La commessa, ottenuta attraverso una gara, riguarda l’evoluzione dell’Italtel Routing and Policy System, la piattaforma i-RPS già presente sull’infrastruttura voce fissa e mobile del gruppo tedesco. Avviato circa un anno fa, il progetto si avvicina ora alla conclusione.

L’intervento consolida una partnership di lunga data e il posizionamento di Italtel nel supporto alla trasformazione delle reti degli operatori europei. Al centro ci sono la gestione centralizzata del traffico, l’automazione delle attività operative e la possibilità di adeguare le risorse alle esigenze della rete: capacità rilevanti anche per accompagnare i processi di consolidamento delle telco.

La trasformazione del core voce

Il progetto si inserisce nella più ampia strategia di modernizzazione della rete di Telefónica Germany. L’operatore sta trasformando il proprio ambiente di instradamento del traffico vocale in un’architettura cloud, con l’obiettivo di migliorare scalabilità, automazione ed efficienza operativa e predisporre l’infrastruttura alla futura innovazione dei servizi e alla crescita del traffico.

Una tappa fondamentale è l’evoluzione della piattaforma i-RPS, che controlla in modo centralizzato il traffico presente sulla rete. Il passaggio al cloud punta a rendere questo ambiente più agile, automatizzato e scalabile, a supporto della rete convergente fissa e mobile di Telefónica Germany.

Per realizzare il progetto, Italtel ha scelto di collaborare con Red Hat e di utilizzare Red Hat OpenShift, offrendo una gestione evoluta dei flussi della rete voce.

Routing centralizzato e transito virtuale

Sul piano tecnico, la soluzione fornita da Italtel consente la rapida realizzazione di un ambiente di transito virtuale di nuova generazione completamente integrato, progettato per le esigenze di interconnessione del traffico fisso, mobile e wholesale di Telefónica Germany.

La piattaforma i-RPS costituisce il punto di controllo centralizzato del routing, mentre l’impiego di Red Hat OpenShift Virtualization permette di gestire i workload virtualizzati con l’agilità degli ambienti cloud-native. Il provisioning centralizzato concentra in un unico punto di controllo le attività di configurazione e attivazione, contribuendo a semplificare la gestione della rete e ad aumentare l’automazione delle operation.

L’architettura permette inoltre di allocare le risorse in funzione del traffico e delle necessità operative, creando una base scalabile per l’evoluzione dei servizi.

Come funziona i-RPS e perché facilita il consolidamento delle reti

La piattaforma i-RPS centralizza le regole e le decisioni di instradamento delle chiamate, che in un’infrastruttura distribuita richiederebbero configurazioni e aggiornamenti su numerosi apparati. Da un unico punto di controllo è possibile stabilire come indirizzare le comunicazioni all’interno della rete e tra reti diverse, gestendo molte modifiche senza intervenire ogni volta sui singoli elementi periferici. Questo approccio facilita l’introduzione di nuove tecnologie, la sostituzione di quelle precedenti e le attività di migrazione verso il cloud, mantenendo la continuità del servizio.

La stessa capacità assume rilievo nei processi di consolidamento tra operatori, quando occorre integrare infrastrutture differenti, basate su tecnologie legacy e di nuova generazione.

Nata nei laboratori italiani di Italtel, i-RPS è presente nelle reti di operatori in Italia, Germania, Regno Unito, Spagna, Brasile e Francia. Nel segmento delle grandi imprese, la piattaforma facilita inoltre l’integrazione di soluzioni come Microsoft Teams e Webex e la gestione di ambienti con più sedi e tecnologie differenti. Tra le funzionalità disponibili rientra anche la protezione dalle frodi voce: i-RPS può verificare l’identità del chiamante e applicare in tempo reale regole per bloccare o instradare diversamente le chiamate considerate fraudolente, contrastando fenomeni come la falsificazione dell’identità e le chiamate automatizzate indesiderate.

I benefici operativi e il percorso verso la rete autonoma

Secondo quanto comunicato dalle aziende, il progetto sta già producendo benefici operativi concreti. Il primo riguarda la maggiore scalabilità e flessibilità, grazie alla possibilità di adattare le risorse alle esigenze della rete.

Un secondo ambito è l’efficienza operativa: l’ottimizzazione dell’utilizzo dell’infrastruttura contribuisce agli obiettivi di efficienza energetica e favorisce la rapida implementazione di nuovi servizi. Il terzo riguarda il percorso verso un modello di rete autonoma, attraverso la semplificazione della gestione, il provisioning centralizzato e una maggiore automazione.

“Questo progetto rappresenta una tappa importante nel nostro percorso di trasformazione al cloud e nel cammino verso una rete autonoma di livello 4. I nostri team business sono ora in grado di implementare i cambiamenti in piena autonomia, consentendo ai team DevOps di concentrarsi ulteriormente sull’automazione e sulla riduzione del time-to-market”, ha dichiarato Bas Hendrikx, Head of Digital Cloud Networks di Telefónica Germany.

“La nostra strategia cloud – ha proseguito – è guidata dall’impegno a favore di agilità, trasparenza e automazione avanzata e ci consente di superare le architetture di rete tradizionali per evolvere verso un modello operativo più flessibile e pronto per il futuro. Italtel si è dimostrata un partner affidabile, supportandoci nell’integrazione di tecnologie innovative nel nostro ambiente e nel percorso di modernizzazione della nostra infrastruttura. Insieme abbiamo realizzato un’architettura scalabile, in linea con i nostri obiettivi operativi di lungo periodo. Vogliamo continuare questa collaborazione per generare ulteriore efficienza e innovazione e creare valore sia per i nostri clienti sia per il nostro business”.

Italtel: una partnership di lungo periodo

Per Italtel, la commessa conferma la continuità della relazione con l’operatore tedesco e il ruolo dell’integrazione tecnologica nei programmi di trasformazione delle telecomunicazioni. Il progetto combina infatti l’evoluzione di un prodotto proprietario già in esercizio con il contributo di un partner tecnologico.

“Siamo orgogliosi che Telefónica Germany continui ad affidarsi alla tecnologia e alle competenze di Italtel, così come alla nostra capacità di costruire un ecosistema di partner strategici, come Red Hat, fondamentale per il successo di programmi di trasformazione complessi”, ha dichiarato Massimo Salvietti, Country Manager di Italtel Deutschland GmbH.

“Questo progetto – ha aggiunto – conferma la solidità di una collaborazione di lunga data. Il nostro impegno resta focalizzato sul supportare gli obiettivi strategici di lungo periodo di Telefónica Germany attraverso l’innovazione tecnologica e una partnership basata sulla fiducia. Siamo convinti che questa trasformazione crei solide basi per l’innovazione futura e rafforzi ulteriormente la capacità di Telefónica Germany di rispondere con rapidità all’evoluzione delle esigenze del mercato e dei clienti”.

Red Hat: superare i silos tecnologici

Il contributo di Red Hat si concentra sulla piattaforma destinata a sostenere l’evoluzione dell’ambiente operativo, con l’obiettivo di ridurre la frammentazione tecnologica e facilitare la gestione dei workload.

“Siamo orgogliosi di supportare questa trasformazione, aiutando Telefónica Germany a ottimizzare fin da oggi le proprie attività operative e, allo stesso tempo, a prepararsi all’evoluzione futura dei servizi di rete”, ha commentato Rich Stephens, Vice President, EMEA Telco di Red Hat.

“Per affrontare la crescente complessità delle moderne telecomunicazioni, gli operatori hanno oggi bisogno di un’infrastruttura agile, in grado di superare i silos tecnologici e accelerare l’innovazione. Combinando le competenze di Italtel nel settore delle telecomunicazioni con Red Hat OpenShift Virtualization, possiamo offrire a Telefónica Germany una piattaforma coerente per gestire workload virtualizzati con l’agilità propria degli ambienti cloud-native”.

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