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Kaspersky: “I computer Mac non sono sicuri come sembra”

Secondo la security company sono in forte aumento i malware che attaccano i dispositivi Apple. Di qui la decisione di scendere in campo con una suite ad hoc. Dal Bo: “In Italia puntiamo a vendere 30mila licenze già quest’anno”

21 Apr 2011

E’ noto che la sicurezza non è mai stata percepita come un
problema dagli utenti Mac. Nonostante la fiducia degli stessi nelle
funzioni di protezione sia andata via via aumentando, complice
anche il link sempre maggiore tra mondo della mela e quello del Pc,
Kaspersky Lab da sempre impegnata per la tutela degli strumenti
elettronici di lavoro e di vita è consapevole di quanto anche i
computer di Apple rappresentino invece obiettivi sensibili per il
mondo dei cyber criminali. Oggi più che mai.

L'azienda ieri a Milano ha illustrato la propria strategia per
la protezione dei Mac e sono state motivate alcune delle ragioni
che consigliano agli utenti di questi computer di preoccuparsi
maggiormente delle minacce. Negli ultimi anni le vulnerabilità
verso l’ambito Apple sono cresciute significativamente. Nel 2010
società indipendenti hanno rilevato circa 850 minacce dalle poche
decine di anni prima. Apple è diventata la società più presa di
mira (le altre lo erano già). Gli esperti di sicurezza di
Kaspersky Lab, hanno rintracciato 35.000 nuovi malware al giorno
destinati a rappresentare una seria minaccia per tutte le
postazioni di computer, Mac inclusi.

“Per gli hacker e per i cacciatori di dati è indifferente se le
informazioni private vengano ottenute da Pc Windows o da un Mac,
sottolinea Aldo del Bò, Sales Director dei Laboratori Kaspersky
Italia che nell’anno in corso prevede di raggiungere i 25 milioni
di euro di ricavi, con una crescita del 16% sul 2010”. L’Italia
è un mercato importante per la società russa. E non solo sotto
l’aspetto commerciale. Due anni fa è stato firmato un accordo di
sponsorship e partnership con Ferrari. Il prossimo 12 maggio
uscirà sul mercato europeo un prodotto di Internet security
“vestito” di rosso, che prenderà il posto fino a oggi
ricoperto dal verde. Un po’ di italianità insomma.

“Anche questa mossa – spiega Del Bò – è parte del nostro
programma di diventare il numero uno mondiale per gli antivirus.
Siamo sulla buona strada e siamo certi che il programma per
accrescere la sicurezza dei Mac ci darà una spinta. Nei nostri
programmi rientra anche la presenza negli Apple stores ma qui
dobbiamo ancora chiarirci con la società americana. Non faccio
invece mistero di riuscire a vendere quest’anno in Italia, circa
30 mila licenze della versione 2.0 del For Mac, il nome assegnato
al nuovo proodtto”.

A proposito di questo antivirus i colleghi della filiale italiana
di Kaspersky sottolineano alcuni aspetti importanti di questo
prodotto. Il primo riguarda l’interfaccia, semplice e in stile
Mac (è stato investito molto nel suo design). Integra inoltre una
funzione, la Security Network, che con il servizio “in the
cloud” apporta una ulteriore protezione contro gli attacchi
zero-day. E’ inoltre dotato di un rilevamento euristico che
blocca le applicazioni nocive. Alla scansione real time si affianca
una scansione on demand su singoli oggetti. Infine un’ultima
importante novità è l’Url Advisor che avverte l’utente su
link di phishing sospetti.

I prezzi? Abbastanza contenuti: 30 euro per una versione boxata; 70
per ula licena online valida per 3 Mac e 100 euro l’anno per
cinque. Per quanto sofisticato il programma occupa meno del 3%
della potenza della Cpu del Pc e non richiede requisiti particolari
di sistema.