STRATEGIE

Krzanich (Intel): “Avanti tutta sul mobile”

Il Ceo annuncia un’accelerata nella realizzazione di chip destinati a smartphone e tablet, con nuovi prodotti Lte in arrivo il prossimo anno

Pubblicato il 11 Set 2013

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Nel suo primo discorso pubblico dalla nomina dello scorso maggio in sostituzione di Paul Otellini, il nuovo Ceo di Intel Brian Krzanich non ha nascosto il ritardo dell’azienda accumulato nel segmento in forte crescita di smartphone e tablet. Un gap che Krzanich intende chiudere al più presto, annunciando una forte accelerata nella realizzazione di nuovi chip destinati al mobile. “Dai data center ai dispositivi ultramobili, come tablet, smartphone e dispositivi indossabili, tutti i segmenti del computing stanno attraversando una fase di cambiamento straordinaria”, ha detto oggi il nuovo Ceo di Intel, Brian Krzanich, nella sessione di apertura dell’Intel Developer Forum che si tiene a Santa Clara. Krzanich ha presentato la visione di Intel e ha sottolineato come la società si rivolga a ogni segmento di mercato, ad esempio accelerando i progressi nel comparto dei dispositivi ultramobili, con nuovi prodotti Lte previsti in arrivo il prossimo anno, compresa una nuova famiglia di prodotti a basso consumo energetico.

Krzanich ha detto che i progetti di Intel non lasciano scoperto nessun segmento. “Il settore si sta trasformando ad un ritmo mai visto finora, il che gioca a vantaggio di Intel, che ha sempre avuto nella capacità di innovare uno dei suoi principali punti di forza. Grazie alla leadership nella tecnologia di produzione e agli strumenti disponibili a livello di architettura, Intel è in grado di ridurre ulteriormente i livelli di consumo energetico. Ci proponiamo di avere un ruolo da leader e influencer in tutte le aree del computing”.
Nell’edizione di quest’anno dell’Intel Developer Forum, Brian Krzanich e la presidente di Intel, Renee James, hanno tenuto il loro primo discorso pubblico da quando hanno assunto i nuovi in incarichi lo scorso maggio.

Krzanich ha illustrato la visione di un’era in cui ogni dispositivo e ogni oggetto potranno essere utilizzati come strumenti di elaborazione, il che significa che le soluzioni informatiche integrate dovranno essere più piccole, veloci e versatili, oltre ad essere prodotte in quantità maggiori. “La tecnologia basata su semiconduttori continuerà ad offrire grandissime opportunità, cambiando il nostro modo di lavorare, gestire le città e la sanità – ha detto – Intel ha ricoperto un ruolo chiave in ogni precedente svolta tecnologica e continuerà a rendere possibili le trasformazioni radicali che avverranno in futuro”.

Progressi accelerati nei dispositivi ultramobili
Krzanich ha reso noto che questa settimana Intel introdurrà sul mercato “Bay Trail”, il primo SoC (System-on-a-Chip) a 22 nm di Intel per i dispositivi mobili. “Bay Trail” è basato sulla nuova microarchitettura Silvermont ad elevate prestazioni e a basso consumo energetico, che verrà utilizzata per un’ampia gamma di innovativi design Android e Windows, in particolare tablet e dispositivi due in uno.

Per quanto riguarda l’espansione del segmento ultramobile – con gli smartphone, i tablet e i dispositivi due in uno che svolgono le funzioni dei pc con tastiere aggiuntive e altri dispositivi, oltre i tradizionali computer portatili – Krzanich ha affermato che si tratta di un segmento ancora più dinamico di quanto non si pensi. “Gli smartphone e i tablet non rappresentano un punto di arrivo, ha detto, aggiungendo che la nuova generazione di dispositivi informatici è ancora in fase di definizione. I computer indossabili e i sistemi sofisticati di sensori e robotica sono solo alcuni esempi iniziali di cosa ci riserva il prossimo futuro.

Intel continuerà a sfruttare il suo know how a livello di produzione e architettura per ridurre il consumo energetico. In quest’ottica, Krzanich ha annunciato la famiglia di processori Intel Quark. I nuovi prodotti a basso consumo estenderanno la presenza di Intel in segmenti in forte crescita, quali l’Internet delle cose e il computing da indossare. Questa famiglia di prodotti è stata progettata per applicazioni in cui i consumi e le dimensioni ridotte sono prioritari rispetto alle prestazioni più elevate.

Nel quarto trimestre di quest’anno, Intel renderà disponibili campioni di schede madri per i nuovi formati basati sul primo prodotto di questa famiglia, per consentire agli sviluppatori di realizzare da subito soluzioni dedicate, destinate inizialmente ai segmenti industriali, dell’energia e dei trasporti.

Man mano che il computing diventa sempre più personale, i dispositivi da indossare rappresentano un interessante ambito di innovazione. Krzanich ha fatto riferimento a un braccialetto e a un badge intelligente come esempi di progetti già in fase di sviluppo, e ha poi aggiunto che Intel sta esplorando diverse opportunità con i suoi partner in quest’area.
Nelle comunicazioni dati wireless 4G ad alta velocità, Krzanich ha affermato che la nuova soluzione Lte di Intel rappresenta una valida alternativa per la connettività 4G multibanda e multimodale, superando una barriera cruciale che finora ha ostacolato i progressi dell’azienda nel segmento degli smartphone. Intel ha avviato la distribuzione di un chip multimodale, il modem Intel Xmm 7160, che rappresenta una delle soluzioni multibanda e multimodali più piccole e dal consumo energetico più basso oggi disponibili per il roaming Lte globale. Krzanich ha detto che è già in fase di sviluppo il prodotto Lte di prossima generazione, il modem Intel Xmm 7260. Previsto per la distribuzione nel 2014, il modem Intel XMM 7260 offrirà caratteristiche Lte avanzate, come ad esempio l’aggregazione dei carrier, in concomitanza con le installazioni di reti 4G. Krzanich ha dimostrato questa caratteristica del modem Intel Xmm 7260 riuscendo a raddoppiare la velocità di throughput nel corso del suo intervento.
Ha inoltre presentato una piattaforma per smartphone con la soluzione Lte Intel Xmm 7160 e il SoC Intel Atom di prossima generazione per smartphone e tablet del 2014, nome in codice “Merrifield”. Basata sulla microarchitettura Silvermont, la piattaforma “Merrifield” offrirà migliori prestazioni, efficienza energetica e durata della batteria rispetto all’attuale offerta Intel.

Il ruolo di Intel nella produzione
Delineando la continua e rapida innovazione dei pc nel futuro, Krzanich ha presentato un sistema “Broadwell” basato su tecnologia di processo a 14 nm. “Broadwell”, che dovrebbe entrare in produzione entro la fine di quest’anno, sarà il prodotto di punta realizzato con il processo di produzione a 14 nm. I primi prodotti “Broadwell” offriranno prestazioni più elevate, durata prolungata della batteria e consumo energetico ridotto per dispositivi due in uno e privi di ventole, Ultrabook e svariati design di pc.
Krzanich ha confermato che Intel intende introdurre sul mercato il processore Intel Atom e altri prodotti, basati sulla microarchitettura “Airmont” di prossima generazione e realizzati con l’innovativa tecnologia di processo a 14 nm, a partire dal prossimo anno, sfruttando la propria leadership nel processo di produzione e nell’architettura per la famiglia di processori Intel Atom. La tempistica varierà in base al segmento dei prodotti.
Essendo l’unica azienda ad offrire transistor tri-gate 3D e l’unico produttore di semiconduttori ad avere in produzione il processo a 22 nm, Intel guida il settore nella tecnologia dei transistor da circa tre anni. Con il nuovo processo a 14 nm, la seconda generazione di processo con transistor tri-gate 3D, Intel confermerà ulteriormente questa leadership. I transistor tri-gate 3D rendono infatti possibili i livelli superiori di prestazioni ed efficienza energetica richiesti dagli attuali dispositivi informatici, che spaziano dagli ultramobili ai server.

Riprogettazione dei data center
Il business di Intel nell’ambito dei data center, che genera più di 10 miliardi di fatturato ogni anno, prevede lo sviluppo di soluzioni che aiutano le aziende a tenere il passo con i requisiti sempre più elevati dei servizi cloud e a gestire i dati generati da miliardi di utenti e dispositivi connessi in tutto il mondo. L’obiettivo di Intel è di riprogettare il data center in modo da creare una base comune, definita tramite software, sia per i data center sia per i provider di servizi cloud, che abbraccia server, networking, storage e sicurezza.
La più recente famiglia di processori Intel Xeon per data center verrà lanciata oggi; la scorsa settimana Intel ha introdotto un portafoglio di prodotti e tecnologie per i data center, tra cui la famiglia di prodotti SoC Intel Atom C2000 a 64 bit di seconda generazione per microserver e piattaforme di cold storage (nome in codice “Avoton”) oltre che per piattaforme di networking entry level (nome in codice “Rangeley”).

Computing per migliorare la vita delle persone
Nel suo intervento, il Ceo ha evidenziato le città intelligenti e i servizi sanitari personalizzati come esempi di potenziali applicazioni che possono trasformare le teorie informatiche in realtà rivoluzionarie.
Secondo le previsioni, entro il 2050 il 70% della popolazione mondiale vivrà in megalopoli. Gli sviluppi nella tecnologia dei semiconduttori porteranno a nuovi progressi nella gestione dei dati tra i vari sistemi nelle città intelligenti. Intel collabora con le città di Dublino e Londra per sviluppare una soluzione di riferimento che potrebbe rivoluzionare la gestione urbana, offrendo ai cittadini città più vivibili e servizi migliorati e a costi inferiori.
“Una cosa è installare la potenza di elaborazione in miliardi di oggetti intelligenti – ha commentato – Ciò che perseguiamo è più difficile e ambizioso: creare soluzioni di computing in grado di trasformare i dati in conoscenza e cercare risposte a problemi complessi come la cura del cancro. Quello che abbiamo visto finora è solo un accenno di come sia possibile utilizzare la tecnologia Intel per contribuire a risanare, istruire e sostenere il pianeta”.

Krzanich ha inoltre evidenziato le iniziative di Intel nel campo del supercomputing, come uno dei numerosi esempi in cui la capacità computazionale può trasformare l’assistenza sanitaria, il settore più vasto dell’economia globale. Intel collabora con il Knight Cancer Institute della Oregon Health and Science University in un progetto destinato a ridurre i costi e i tempi richiesti per analizzare i profili genetici umani e creare mappe di dna in più dimensioni. “Per la prima volta nella medicina moderna, il lato informatico e tecnologico dell’assistenza sanitaria ha la stessa importanza di quello biologico – ha chiuso il Ceo – Quanta più potenza di elaborazione riusciamo ad offrire a un prezzo accessibile, tante più vite umane sarà possibile salvare”.

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