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L’IT di Fs per mettere in sicurezza le ferrovie serbe

L’Unione europea affida all’Ati capitanata da Italferr la realizzazione del nuovo sistema informatizzato di gestione della rete ferroviaria. Cantiere al via a ottobre

13 Set 2010

Tecnologia italiana per i sistemi di manutenzione e gestione della
rete ferroviaria serba. L'Unione Europea, attraverso la
rappresentanza di Belgrado, ha affidato ad Italferr (Gruppo Fs)
l'incarico di creare il nuovo sistema informatizzato
(Rms-Railway Management System) delle Ferrovie serbe. La commessa,
del valore di tre milioni di euro per tre anni, è stata assegnata
all'Associazione temporanea di imprese (Ati) costituita dalla
società d'ingegneria del Gruppo Ferrovie dello Stato e da
Tecnogamma del Gruppo Mermec a conclusione di una gara
internazionale che ha visto la partecipazione di importanti
competitors, fra cui le Ferrovie tedesche e ungheresi.

Le attività dell'Ati – si legge in una nota delle Ferrovie
dello Stato – cominceranno ad ottobre 2010, con una campagna di
rilievo aereo degli asset ferroviari lungo il Corridoio X e la
tratta serba della linea Belgrado-Bar per creare il data-base
dell'intera infrastruttura ferroviaria. Le due società, poi,
dovranno creare un nuovo sistema di diagnosi e manutenzione
intelligente reso possibile dall'impiego di sofisticati veicoli
diagnostici e avanzati software per gestione e lettura dei
dati.
Infine, il Consorzio italiano trasferirà alle Ferrovie serbe il
know-how necessario per acquisto dei macchinari manutentivi e dei
veicoli di diagnostica predittiva; gestione del nuovo sistema
informatico con assistenza nella fase d'avvio; formazione del
personale ferroviario serbo.

Con questa commessa Italferr rafforza la sua presenza nei Paesi
della ex-Jugoslavia dopo l'aggiudicazione della progettazione
del nuovo ponte sul Danubio (2007), la firma del contratto per la
realizzazione del Piano Nazionale dei Trasporti della Serbia
(2008), lo studio di fattibilita' per l'ammodernamento del
tratto croato del Corridoio X (2009), l'assistenza per la
riforma dei regolamenti ferroviari in Bosnia-Herzegovina e lo
studio tecnico/economico per l'ammodernamento della linea
ferroviaria Belgrado-Bar.