Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

L’occhio dell’Antitrust Ue sull’accordo Oracle-Sun

Bruxelles esaminerà gli eventuali effetti anti-competitivi sul mercato europeo dei database e deciderà entro il 19 gennaio 2010

04 Set 2009

L’occhio dell’Antitrust Ue sull’acquisizione di Sun
Microsystems da parte di Oracle per 7,4 miliardi dollari. La
Commissione Europea ha infatti aperto un'indagine sottolineando
una seria preoccupazione sugli effetti che questo accordo potrebbe
avere sulla concorrenza nel mercato dei database. Il procedimento
è stato avviato a seguito degli esami di routine durati un
mese.
Il "verdetto finale" è previsto per 19 gennaio 2010.

“La Commissione esaminerà molto attentamente gli effetti sulla
concorrenza in Europa che si potrebero generare quando la
principale società di database proprietario al mondo si propone di
rilevare la più grande società di database open source al mondo –
ha spiegato Neelie Kroes, commissario alla Concorrenza -.
L'indagine si pone come obiettivo quello di assicurare che i
clienti non si trovino di fronte a una scelta ridotta o prezzi più
alti ". 

Nella nota diffusa da Bruxelles si rileva inoltre che “il mercato
database è altamente concentrato su tre principali concorrenti di
soluzioni proprietarie, Oracle, Ibm e Microsoft, che controllano
circa l'85% del mercato in termini di fatturato”. In questo
contesto Oracle è il leader di mercato nel settore proprietario
mente MySQL di Sun in quello open source. “I database di Oracle e
MySQL di Sun competono direttamente in molti settori del mercato
database – rimarca la Commissione – nonostante la soluzione di Sun
sia open source”. In altre parole la natura open non eliminerebbe
i potenziali effetti anti-competitivi dell’accordo.