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La Polizia e la Consob insieme per difendersi dagli hacker

L’accordo siglato tra il capo della Polizia, Antonio Manganelli, e il presidente della Consob, Lamberto Cardia, prevede un piano di interventi per prevenire gli attacchi informatici

18 Feb 2010

Prevenire ed evitare un attacco degli hacker ai sistemi informatici
della Consob, che manderebbe in crisi tutto il sistema borsistico.
È l'obiettivo dell'intesa siglata al Viminale dal capo
della Polizia, prefetto Antonio Manganelli e dal presidente della
Consob, Lamberto Cardia.
La convenzione ha valore triennale e prevede che la Commissione di
vigilanza sviluppi insieme alla polizia postale un piano di
interventi per "prevenire e reprimere attacchi informatici, di
matrice criminale o terroristica, contro i sistemi informativi che
gestiscono sicurezza e la regolarità del sistema
finanziario".

Dal punto di vista operativo, sarà attivato un collegamento
dedicato tra la Consob e la sala operativa del "Centro
Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle
Infrastrutture Critiche, Cnaipic" della polizia postale.
Alla firma dell'accordo erano presenti per la Polizia il
prefetto Oscar Fioriolli, il consigliere ministeriale con delega
alla sicurezza informatica Domenico Vulpiani ed il capo della
polizia postale Antonio Apruzzese. Per la Consob, c'erano il
direttore
generale Antonio Rosati, il responsabile della divisione sistemi
informativi Michele Romano Vitale e il responsabile della sicurezza
dei sistemi informativi, Claudio Gentili.

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