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Lg, un ceo “di famiglia” per tornare a crescere

Dopo il crollo dei profitti dell’ultimo trimestre (-33%) si dimette il ceo Nam Yang. Al suo posto arriva Koo Bon-Joon, fratello minore del fondatore e presidente Koo Bon-Moo

21 Set 2010

A poco più di due settimane dall’uscita di scena di Olli
Pekka-Kallasvuo, da Nokia tocca a un altro gigante dei cellulari
cambiare il vertice. L'attuale ceo di Lg, Nam Yong, sarà
sostituito a partire da ottobre da Koo Bon-Joon, attuale
vicepresidente di Lg International e fratello minore del Koo Bon
Moo, presidente nonchè fondatore della società.

Nam Yong ha rassegnato le dimissioni “per assumersi la
responsabilità di una situazione difficile”, precisa una nota di
Lg che, con la nuova nomina, punta a capitalizzare l’aumento di
domanda di smartphone, dopo le deludenti performance dell’ultima
trimestrale.

Il gruppo ha infatti registrato la prima perdita operativa della
divisione mobile da 4 anni a questa parte con un crollo dei
profitti del 33% e perdite, pari a 120 miliardi di won (78,9
milioni di euro). Nel suo curriculum il nuovo ceo vanta
collaborazioni At&T e una laurea alla Seoul National University.