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Liberato il figlio di Eugene Kaspersky

Il ventenne Ivan, rapito martedì scorso in un quartiere industriale a nord di Mosca, “è stato rilasciato ed è al sicuro”, dice una fonte vicina agli investigatori. Pagato un riscatto, ma non è stato reso noto l’importo

22 Apr 2011

E' stato liberato, a seguito del pagamento del riscatto, il
figlio ventenne di Eugene Kaspersky, fondatore dell'omonima
azienda russa di security IT, rapito lo scorso martedì a
Mosca.

E' quanto rivela il sito Lifenews, secondo cui la liberazione
di Ivan Kaspersky sarebbe avvenuta ieri a fronte del pagamento di
un riscatto il cui importo non è però stato reso noto. Il sito
cita una fonte vicina agli investigatori. "Il ragazzo è stato
rilasciato e si trova al sicuro", ha dichiarato "ma non
conosco l'ammontare del riscatto".

La notizia non è stata però confermata né smentita ufficialmente
né da Eugene Kaspersky né dalle autorità investigative. La
polizia di Mosca ha invece dichiarato al sito di non aver ricevuto
alcuna denuncia di scomparsa da parte dei famigliari del giovane.
Secondo indiscrezioni, il ventenne Ivan, era stato rapito nella
giornata di martedì 19 aprile all'uscita della sede di
InfoWatch, l'azienda presso cui il giovane lavora che ha sede
in un quartiere industriale a nord di Mosca.

E sempre secondo indisrezioni per la liberazione era stato
richiesto un riscatto di 3 milioni di euro.