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LivingSocial, l’anti-Groupon verso la borsa

Il maggior competitor del sito specializzato in acquisti di gruppo online punta a raccogliere un miliardo di dollari dalla Ipo, programmata entro l’autunno per non perdere il treno delle maxi valutazioni delle web company

11 Lug 2011

LivingSocial, il maggior competitor di Groupon, sito di sconti
online specializzato in acquisti di gruppo sul web, punta ad
incassare un miliardo di dollari dal debutto in borsa, programmato
per il prossimo autunno. Lo rende noto il Wall Street Journal,
aggiungendo che se le stime dell’Ipo saranno confermate dai
fatti, la società raggiungerebbe un market value compreso fra 10 e
15 miliardi di dollari.

La società ha già scelto tre banche per curare l’Ipo: si tratta
di Bank of America Merrill Lynch, Deutsche Bank e J.P. Morgan Chase
& Co.

LivingSocial, che conta fra i suoi finanziatori su Amazon.com (che
a dicembre ha versato 175 milioni di dollari nelle sue casse), e
investitori istituzionali come Venture Partners, Lightspeed Venture
Partners, Grotech Ventures e l’ex numero uno di Aol Steve Case,
dovrebbe debuttare in borsa non più tardi del prossimo
autunno.

LivingSocial è l’ultima di una lunga serie di web company a
sfruttare il vento in poppa del comparto hi tech. Dopo LinkedIn, il
social network dei professionisti, la internet radio Pandora e il
sito HomeWay, network online specializzato in case vacanza, le
prossime Ipo in programma sono quelle di Groupon e Zynga.

LivingSocial si è fatta avanti per non perdere il treno, tanto
più che Groupon, il suo maggior competitor, ha comunicato che si
aspetta un market value di 20 miliardi di dollari dalla Ipo.

Nel primo trimestre Groupon ha registrato ricavi per 644,7 milioni
di dollari, rispetto ai 3,3 milioni di dollari del secondo
trimestre del 2009. L’anno scorso Groupon ha registrato perdite
per 413 milioni di dollari, per massicci investimenti in marketing,
assunzioni nel settore vendite e acquisizioni, a fronte di 713
milioni di ricavi.

Il modello di business degli acquisti di gruppo prevede sconti fino
al 50% su beni e servizi.

LivingSocial è nato nel 2009 e rapidamente da Washington si è
espanso nelle maggiori città degli usa. Secondo stime, le sue
quote di mercato sono passate dal 20 al 24% fra aprile e maggio,
mentre quelle di groupon sono diminuite nello stesso periodo dal 52
al 48%.