Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Lotta al cybercrime, Intesa Sanpaolo affianca la Polizia

Prevenzione e contrasto agli attacchi informatici alle reti tecnologiche e ai servizi di banking i punti salienti della partnership

16 Mar 2011

La Polizia Postale e delle Comunicazioni e Intesa Sanpaolo insieme
contro il cybercrime. L'accordo sottoscritto dalle parti
prevede  un piano di interventi per la prevenzione ed il contrasto
degli attacchi informatici diretti alle infrastrutture tecnologiche
ed ai servizi di home banking e moneta elettronica.

L'intesa triennale, siglata dal Capo della Polizia, Prefetto
Antonio Manganelli, e dal Consigliere delegato e Ceo di Intesa
Sanpaolo Corrado Passera, ha come obiettivo l'adozione
condivisa di procedure di intervento e di scambio di informazioni
utili alla prevenzione e la repressione degli attacchi informatici,
di matrice terroristica e criminale, diretti ai sistemi informativi
critici ed ai servizi di home banking e moneta elettronica del
sistema bancario.

L'accordo – come sottolinea il Dipartimento – rafforza il già
proficuo rapporto di collaborazione tra Intesa Sanpaolo e la
Polizia contro la criminalità informatica e viene stipulato in
attuazione del decreto del ministro dell'Interno del 9 gennaio
del 2008, che ha individuato le infrastrutture critiche
informatizzate di interesse nazionale, cioè i sistemi ed i servizi
informatici o telematici, gestiti da enti pubblici o società
private, che governano i settori nevralgici per il funzionamento
del Paese".

Prosegue, dunque, il rafforzamento dei sistemi di controllo di quel
territorio virtuale che è internet e che, proprio come avviene per
le strade reali, è diventato "un luogò dove i cittadini
spendono gran parte della loro vita e dove, come spiega il Prefetto
Manganelli – è necessario garantire alti standard di sicurezza
attraverso una presenza capillare e attenta della Polizia di
Stato".

La convenzione segue, in ordine di tempo, gli accordi sottoscritti
da Enav, Terna., Automobile Club d'Italia (Aci), Telecom
Italia, Vodafone Omnitel N.V., Ferrovie dello Stato, Rai – Radio
Televisione Italiana , Commissione Nazionale per le Società e la
Borsa (Consob), Agenzia Nazionale Stampa Associata (Ansa), Azienda
Trasporti Milanesi (Atm), Banca d'Italia e Sia-Sss.

Quella con Intesa San Paolo prevede, in particolare, la
realizzazione di adeguati canali di collaborazione per la
condivisione e l'analisi di segnalazioni, dati e informazioni
sulle minacce e gli attacchi diretti a servizi o a sistemi
informativi delle infrastrutture critiche nazionali, ai fini
dell'identificazione della loro origine tecnica e della
gestione delle conseguenti situazioni di emergenza. Infine accresce
la collaborazione organica e mirata per la prevenzione ed il
contrasto di crimini informatici che riguardano servizi e sistemi
di internet banking e monetica del Gruppo Intesa Sanpaolo.