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Microsoft difende Ballmer: “Totale fiducia”

Il board di Redmond si schiera compatto con il Ceo accusato dalla star degli hedge fund David Einhorn di ostacolare il decollo delle azioni della società. “Se Gates avesse voluto lo avrebbe accompagnato lui stesso alla porta”

27 Mag 2011

Il board di Microsft difende Steve Ballmer dalle
accuse
mosse da David Einhorn, presidente di Greenlight Capital
(un fondo da quasi 8 miliardi di dollari) che ieri aveva chiesto le
dimissioni del Ceo di Redmond che sarebbe un “ostacolo alle
quotazione delle azioni di Microsoft”.
A riferirlo alla Reuters fonti vicine a Redmond secondo le quali il
sostegno di Bill Gates, fondatore e maggiore azionista della
società di cui controlla ancora il 6,6%,“conferma la fiducia che
il management ripone verso Ballmer”.

"Bill Gates è un capitalista senza scrupoli – hanno
sottolineato le fonti anonime all’agenzia di stampa Usa – Se
avesse voluto avrebbe accompagnato Ballmer alla porta".
Sebbene Gates sia da tempo tutto concentrato sulle sue attività
filantropiche, rimane comunque molto attento a viene gestita
Microsoft e finora non ha mai ritenuto necessario dare indicazioni
su cambi di strategia o di management.

Einhorm ieri aveva puntato il dito contro Ballmer
"responsabile" del mancato decollo delle azioni di
Redmond: “Apple e Ibm hanno superato l'azienda per
capitalizzazione". Secondo Einhorn inoltre la società guarda
troppo al passato e da circa un decennio il valore delle azioni non
decolla.

Nelle ultime due settimane – aveva fatto notare il presidente di
Greenlight Capital – il titolo ha perso il 6% dopo l'annuncio
dell'acquisto di Skype per 8,5 miliardi di dollari.
"Ballmer si dimetta e dia una possibilità a qualcun
altro".