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Microsoft, nuova defezione. Dice addio il capo dei server

Si allunga la lista dei top manager in fuga dall’azienda. Lo strappo ascrivibile, secondo gli analisti, alle divergenze con il Ceo Ballmer sulle strategie per il cloud

11 Gen 2011

Un altro top manager dice addio a Microsoft. Dopo l'uscita
dell'architetto capo del software Ray Ozzie, del presidente
della business division Stephen Elop e del presidente della
divisione entertainment e devices Robbie Bach (ma fu Chris Liddell
a dare il "la" nel 2009 passando alla General Motors),
stavolta tocca a Robert Muglia.

Presidente della divisione server e tools, veterano Microsoft da 23
anni, Muglia lascerà l'incarico solo quest'estate.
Ufficialmente la decisione, ha fatto sapere in una lettera il Ceo
Steve Ballmer, è stata presa dall'azienda, in cerca di un
nuovo capo per il settore a seguito di colloqui con Muglia sulle
strategie per spingere la crescita nel business globale. Senza
però specificare ragioni particolari del disaccordo.

La decisione ha colto di sorpresa gli osservatori considerati i
risultati ottenuti da Muglia (ricavi in crescita del 14% e 5% dei
settori nell'anno fiscale concluso a giugno). I contrasti con
il vertice sarebbero da attribuire, secondo gli analisti, alla
divergenza di visione sull'allocazione di risorse per nuove
aree come il cloud. Ma non è mai corso buon sangue tra Muglia e
Ballmer che già nel 2001 retrocesse l'ingegnere allora a capo
dell'Internet Business e in particolare di un nuovo progetto
online (Hailstorm). Muglia in seguito si fece apprezzare nel
rispondere alla sfida di Linux.

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