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Microsoft punta sulla Cina per potenziare ricerca e sviluppo

Previsti per il 2011 un incremento del personale del 10% e un budget di 500 milioni di dollari solo nel Paese asiatico. 
Ya-Qing Zhang, chairman Asia-Pacific R&D: “Allo studio la prossima generazione di prodotti per ufficio basata su cloud”

23 Feb 2011

Microsoft potenzia la ricerca e sviluppo e sceglie la Cina per
farlo: il suo personale della R&D nella Tigre asiatica sarà
incrementato del 10% quest’anno, in contemporanea con un aumento
della presenza sul mercato cinese in pieno boom degli smartphone,
della ricerca Internet e del cloud computing.

A delineare le strategie di Microsoft nel Paese asiatico è

Ya-Qing Zhang, chairman dell’Asia-Pacific R&D Group del
colosso americano del software; il top manager spiega che Redmond
ha intenzione di assumere fra i 300 e i 400 nuovi addetti alla
ricerca e sviluppo in Cina nel corso del 2011. Attualmente
Microsoft impiega circa 3.000 persone per l’R&D nel Paese, e
altre 600-700 in diverse regioni dell’Asia- Pacifico, come Hong
Kong, Australia e Sud Corea. In tutto il mondo, Microsoft vanta un
esercito di ricercatori di 30.000 persone.

“Continueremo a lavorare per migliorare Windows, la prossima
generazione di prodotti per ufficio più basata sul cloud, la
ricerca e la pubblicità. Investiremo in modo massiccio anche sui
prodotti consumer come il nostro Windows phone e le piattaforme tv
e per il gaming”, dichiara Ya-Qing Zhang. Il budget di Microsoft
per la ricerca e sviluppo in Asia è di 500 milioni di dollari nel
2011. In tutto il mondo, Microsoft spende in R&D circa 9
miliardi.

Potenziare la ricerca e sviluppo aiuterà Microsoft a vincere le
sfide nell’arena del software mobile, dove la concorrenza di
Google Android e Apple iOS è forte. Ya-Qing Zhang ritiene che la
recente alleanza con Nokia aiuterà a conquistare quote di mercato
in Asia, dove il marchio Nokia è ben affermato. In particolare,
per Microsoft è fondamentale acquisire un canale di distribuzione
per la sua piattaforma mobile: “Abbiamo commesso alcuni
errori”, ha ammesso Zhang, “e ora ci serve un canale di
distribuzione. Abbiamo bisogno delle funzionalità multimediali di
Nokia e della sua capacità di raggiungere tutti i diversi segmenti
del mercato mobile. E’ un’alleanza perfetta”.