Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Microsoft viola un brevetto. Deve pagare 388 mln

09 Apr 2009

Un tribunale degli Stati Uniti ha condannato mercoledì il gruppo
informatico Microsoft a versare 388 milioni di dollari al suo
concorrente americano Uniloc, per violazione di brevetto.

Al centro della vicenda è un programma antipirateria sviluppato da
Uniloc per proteggere le industrie del software e dei videogiochi.
La società accusava Microsoft di aver violato i diritti attraverso
i meccanismi di attivazione del prodotto inseriti nel proprio
sistema operativo Windows e nei prodotti della serie Office.

Una giuria dello Stato del Rhode Island ha dato ragione ad Uniloc
stabilendo che Microsoft ha deliberatamente e illegalmente
utilizzato il brevetto e ha fissato a 388 milioni di dollari
l'ammontare dei danni e degli interessi.

Un portavoce della Microsoft, David Bowermaster, ha annunciato che
il gruppo di Redmond presenterà appello. «Siamo molto delusi per
questa sentenza. Riteniamo di non aver violato brevetti e che
quello della Uniloc non è valido. Per questo i danni e gli
interessi sono ingiustificati sul piano di fatto e di diritto», ha
dichiarato.