Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

IL REPORT

Mobile banking da record: in Italia 8 milioni di clienti, +68% in un anno

Abi Lab: lo smartphone batte il tablet. Non solo accesso al conto: in aumento i servizi di compravendita di strumenti finanziari, le funzionalità di pagamento P2P e di gestione della spesa. Quasi il 70% delle banche aumenta gli investimenti

10 Set 2018

Mila Fiordalisi

Condirettore

Il 2017 è stato un anno eccezionale per il mobile banking italiano. Secondo quanto emerge dal Rapporto annuale di Abi Lab, realizzato in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, gli utenti hanno raggiunto quota 8 milioni, il 68% in più rispetto all’anno precedente.

A guidare il trend i clienti che operano da smartphone (+51%), che superano dunque quelli che utilizzano il tablet. La spinta innovativa e tecnologica della “banca a portata di mano” è trainata dalle app: 3.449.767 quelle scaricate nel 2017. Tutte le banche offrono servizi tramite app per smartphone (in media 3 app per banca/gruppo bancario) con sistemi operativi iOS e Android – evidenzia il report – per il tablet, invece, la quota si attesta all’89%. Più ridotta la percentuale di banche che offrono app anche per i dispositivi con il sistema operativo Windows (61% per Smartphone e 35% per Tablet) e Blackberry (6% per i soli Smartphone). Meno della metà delle banche offre servizi per i Wearable Device.

Riguardo ai servizi , oltre alle funzionalità “base” si stanno diffondendo i servizi di compravendita di strumenti finanziari (trading) segnalati dal 78% delle banche, servizi di pagamento diretti tra persone (P2P), offerti dal 67% del campione e funzionalità di gestione della spesa (39%). Le diverse funzionalità – segnala Abi Lab – possono essere offerte in un’unica app di riferimento oppure con app ad hoc per un determinato servizio: gli esempi più evidenti sono il borsellino elettronico, ossia il cosiddetto mobile wallet, offerto dal 28% delle banche rispondenti, e il Mobile Pos (pagamenti elettronici con carte di credito o debito collegando il dispositivo mobile al Pos), segnalato dal 17% delle banche.

La forte attenzione del mondo bancario per il Mobile trova conferma anche nelle previsioni di spesa per il 2018: il 67% delle banche ha segnalato una crescita degli investimenti e di queste l’11% ha registrato un forte aumento. Tra i benefici più significativi già ottenuti con il Mobile, in cima alla classifica l’incremento del valore del brand e il miglioramento della esperienza d’uso (per il 74% delle banche rispondenti). A seguire i ricavi derivanti dalla fidelizzazione dei clienti (per il 62%) e i ricavi da nuovi clienti (per il 44%).

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5